<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084</id><updated>2011-04-22T00:24:44.283+02:00</updated><category term='flussi di coscienza'/><category term='favole'/><category term='riflessioni'/><category term='suggestioni'/><category term='narrazioni'/><category term='versi'/><title type='text'>Grilli per la Testa</title><subtitle type='html'>[tutte cose di cui si può fare a meno]</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>106</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-2455246909467039834</id><published>2008-01-06T23:54:00.000+01:00</published><updated>2008-01-18T18:38:38.045+01:00</updated><title type='text'>I Tre Re Magi</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;“Porca miseria, marescià!”. A denti stretti, acquattati sopra l’erba umida di pioggia e di nevischio, Colaianni mi guarda con aria implorante, facendo nuvolette col respiro.&lt;br /&gt;Da più di un’ora ci stiamo avvicinando al casolare, strisciando, lentamente, per dare tempo ai nostri di arrivare. Ma con questo tempo da lupi e questo buio ci vorrà parecchio ai baschi rossi per trovarci e avvicinarsi con gli elicotteri senza fare troppo chiasso. L’ultimo contatto dieci minuti fa con tempo stimato d’arrivo di altri venti. Tengo la radio al minimo per non fare rumore adesso che siamo vicini e possiamo già vedere la luce dietro i vetri, trema, saranno candele, visto che qui la corrente non ci arriva di sicuro. Solo rocce e vento da queste parti. E pecore.&lt;br /&gt;Infatti sarà per questo che il brigadiere impreca. Precisino com’è, me lo immagino con il giaccone impastato di fango e cacca ovina e mi viene un po’ da ridere. Mi passa subito: la luce si sta spostando da una finestra all’altra e si sente un rumore di sedie strascinate. “Che cavolo vanno facendo?” sento sibilare da dietro. Faccio con la mano segno di stare quieti; intravedo in un poco di chiarore le loro facce tese dal freddo e dalla paura. Da dentro altro rumore come di zuffa, voci alterate e confuse, qualcosa di vetro si rompe.&lt;br /&gt;Scatto in ginocchio, “andiamo dentro” dico e tiro fuori la pistola. Mi giro ancora, solo per scrupolo, ma sono in ginocchio anche loro, le mitragliette strette fra le mani, senza fiatare.&lt;br /&gt;Dentro è sempre più concitato e non ci sentono proprio arrivare. Butto un’occhiata alla finestra, sono in tre anche loro, stivaloni di gomma e giacconi militari che sembrano proprio dei pastori. Su un tavolaccio un seggiolino da neonati.&lt;br /&gt;Solo un ultimo respiro e spalanco la porta; “belle facce da imbecilli, stanno pure litigando fra loro!” penso, mentre punto l’arma sul più grosso che è il più vicino al tavolo. Come diceva Sun Tzu? Il leone usa tutta la sua forza anche per uccidere un agnello? O era un coniglio? Beh, ce ne vuole però di pelo sullo stomaco, anche solo per pensare di puntare una pistola su una creaturina indifesa.&lt;br /&gt;Zambon, un omone anche lui, si getta con un’agilità che non gli conoscevo fra la pistola e il bambino, proprio mentre il pazzo preme il grilletto.&lt;br /&gt;Le espressioni sospese di tutti e in una frazione di secondo io, Colaianni e gli altri due che spariamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ritrovo a terra e due ombre blu mi aiutano a mettermi seduto. “Tutto bene, marescià?” mi chiede Colaianni con la voce stridula e l’accento più marcato. È come se mi fosse passato sul petto un trattore e sento adesso un dolore lancinante al braccio destro. “Tutto bene?”&lt;br /&gt;Tutto bene, mi sento bagnato di sangue ma tutto bene: il giubbotto antiproiettile ha funzionato a dovere e al braccio è solo un graffio, credo. I tre delinquenti sono seduti a terra contro il muro, tutti ammanettati. Uno sanguina da una gamba, il più grosso ha la faccia pesta; Zambon ha le mani dure, da contadino.&lt;br /&gt;“Cilecca, maresciallo, ha fatto cilecca!” Zambon mi mostra con gli occhi lucidi una pistola nera, di fabbricazione sovietica.&lt;br /&gt;“Guardi, marescià, è una bambina!” È il Colaianni con quell’esserino in braccio che gli sorride come se niente fosse successo. È bionda, paffutina e rosea, tutta ammantata dal suo giaccone blu pare una principessa coi gradi argentati delle spalline.&lt;br /&gt;“Volea sparar a la picinina, il bastardo. E’ un miracolo!” Zambon si rivolge al collega e gli mostra il crocefisso, tirato fuori dal colletto del maglione. È strano vedere quell’uomo così rude che con una mano carezza la piccoletta e con l’altra bacia il suo crocefisso.&lt;br /&gt;Fuori si sente ora il rumore degli elicotteri che stanno arrivando e mi faccio più vicino anch’io. Alla luce incerta del fuoco nel camino, non posso fare a meno di pensare che oggi è l’Epifania, mentre sfioro con la mano sporca di fango e sangue la manina di quella principessa sconosciuta.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-2455246909467039834?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/2455246909467039834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=2455246909467039834&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/2455246909467039834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/2455246909467039834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2008/01/i-tre-re-magi.html' title='I Tre Re Magi'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-8967177403578402387</id><published>2007-09-22T10:42:00.000+02:00</published><updated>2007-09-22T10:50:54.392+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>fuor di metafora</title><content type='html'>Ho conosciuto uno senza dita. Ha teso la mano per presentarsi e mentre gliela stringevo me ne sono accorto. Mi ha raccontato poi che lavora la ceramica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-8967177403578402387?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/8967177403578402387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=8967177403578402387&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/8967177403578402387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/8967177403578402387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/09/fuor-di-metafora.html' title='fuor di metafora'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-3459022139459099841</id><published>2007-08-19T17:00:00.000+02:00</published><updated>2007-08-19T17:31:38.291+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><title type='text'>alla ricerca di un possibile epilogo: ragioni etiliche reloaded</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Io questa serie qui di raccontini avrei voluto chiuderla da tempo. Poi l'altra sera m'è capitato di comprare del vino e mi sono accorto solo a casa quando l'ho aperto che aveva il tappo a vite. Avevo la gola troppo secca e troppo voglia di un goccio per fare tanto il sofista. Certo, ho pensato, che se vai a comprare il vino al supermercato il rischio c'è! C'era un tempo che avevo l'enoteca preferita e quando ero a casa in franchigia, mi capitava di passare pomeriggi interi a discutere col signor Umberto di quella o quell'altra cantina, di questo o quell'altro vino. Bere tanto, ma con criterio, questo mi sono sempre detto. Poi i soldi non durano in eterno e anche la pigrizia gioca la sua parte. Comprare le cose al supermercato è più facile. Mi concendo sempre il bicchiere da degustazione giusto, perché ci si può sbronzare con classe, ma per quella bottiglia là ho rispolverato dalla dispensa un bicchiere di vetro infrangibile, di quelli bassi e tozzi da osteria. Tutto contento mi sono messo a gustare il mio vino col tappo a vite, così, notando fra l'altro sull'etichetta che nella zona di produzione è stata scoperta una discarica di rifiuti tossici.&lt;br /&gt;Dev'essere stato quello (o i solfiti) perché non mi capita mai che una sola bottiglia mi mandi al tappeto. Anzi al divano, perché ho riaperto gli occhi che stavo stravaccato a faccia in giù col sole che già filtrava dalla tapparella. Avete mai visto quando la luce entra di traverso nella stanza buia e sembra che ci sia polvere dappertutto nell'aria? Con la guancia ancora appoggiata al cuscino un po' umido del divano, mi sono spostato un po' e ho messo a fuoco il tavolino. Tutto coperto di giornali vecchi e lattine di birra. Si vede che la signora delle pulizie se n'è tornata al suo paese per l'Estate. Avrà un bel da fare a Settembre quando torna. Il posacenere è una piramide di mozziconi. Gli inglesi li chiamano "culi", culi di sigaro. Ho scoperto che quelli di sigaretta sono veramente tossici nell'ambiente, per via del filtro che è di fibra di plastica, sapete? Io fumo solo sigari e inquino di meno, allora. Dovrebbero scriverlo sulle scatole dei sigari: "il fumo uccide, ma non fa così male all'ambiente".&lt;br /&gt;La polvere dall'aria si posa veramente dappertutto. A guardare il tavolino di vetro da quella posizione mi sono reso conto che copre tutto allo stesso modo. Le cose vecchie e le nuove, con grande giustizia.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;---------------------&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/08/ragioni-etiliche-6.html"&gt;Ragioni Etiliche - 6 &gt;&gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a style="font-family: arial;" href="http://technorati.com/tag/xxx" rel="tag"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-3459022139459099841?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/3459022139459099841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=3459022139459099841&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/3459022139459099841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/3459022139459099841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/05/alla-ricerca-di-un-possibile-epilogo.html' title='alla ricerca di un possibile epilogo: ragioni etiliche reloaded'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-6121423896630160550</id><published>2007-07-16T12:45:00.000+02:00</published><updated>2007-07-16T12:44:20.834+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>piccoli uomini</title><content type='html'>Si dice che la storia sia fatta dalle biografie dei grandi uomini. I miei libri di storia io li ho venduti appena dopo la maturità. Penso che quelle poche migliaia di lire siano finite in bevute di birra con gli amici.&lt;br /&gt;Così ora non mi ricordo più bene chi fossero Nitti, Orlando o Sonnino. Nomi che trovi scritti nelle piazze e ti ricordano solo di personaggi corpulenti con lo sguardo intenso e folti baffi. Di Garibaldi ammiro sempre la statua sul Gianicolo, ma poco ricordo dell'Uruguay, per dire.&lt;br /&gt;Invece il sapore della birra me lo ricordo sempre e, se mi concentro, ricordo tutte quelle che ho assaggiato. Come pure mi ricordo bene il sapore delle patate novelle che Antonio riportava dal suo orto: piccolo, piegato dalla fatica e dall'artrosi con due manciate di piccoli tuberi sporchi di terra a precederlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-6121423896630160550?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/6121423896630160550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=6121423896630160550&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/6121423896630160550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/6121423896630160550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/07/piccoli-uomini.html' title='piccoli uomini'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-6993821431534054873</id><published>2007-07-06T10:48:00.001+02:00</published><updated>2007-07-07T10:01:33.277+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><title type='text'>ambiguità</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Cado. Ora mi sembra la conclusione inevitabile. Devo averlo saputo da sempre e me ne rendo conto solo ora che precipito liberamente.&lt;br /&gt;Questa giornata era iniziata solo con l'eccitazione dei preparativi. Il cavo d'acciaio teso e non una nuvola all'orizzonte. Non proprio un'occasione da record, in una città di provincia coi palazzi mai troppo alti, tuttavia la prima volta per me senza rete.&lt;br /&gt;E' quando mi sono trovato a metà che ho avuto chiara l'idea -come un lampo- che di queste imprese in realtà non mi mai ha attirato né la soddisfazione di superare la prova, né l'adrenalina del rischio; non ho niente da dimostrare a nessuno e non una causa a cui dedicare il successo. L'unica vera ragione che mi spinge è proprio quell'ambiguità di essere sospeso fra terra e cielo.&lt;br /&gt;Così ho continuato a pensare mentre mi avvicinavo alla balaustra e a un tratto, elaborata la folgorazione, mi sono fermato. In equilibrio mobile: l'asta fra le braccia a compensare gli sbilanci. Dev'essere stato un tempo piuttosto lungo; me ne sono reso conto guardando le persone di sotto assiepate dietro le transenne. Li vedevo urlare senza sentirli veramente. E il resto dello staff sul tetto del palazzo ad aspettarmi che si sbracciavano in gesti arcuati. "Vieni! Forza! Ancora qualche passo!" Istintivamente devo aver fatto qualche passo indietro, invece.&lt;br /&gt;Non volevo arrivare. L'impresa più emozionante della mia vita sarebbe finita e mi sarei ritrovato solo stasera come tutte le sere a bere birra e guardare vecchi film in bianco e nero.&lt;br /&gt;Ineluttabile, come la fine in tutte le cose umane, s'è alzato il vento a risolvere l'ambiguità. Cado.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-6993821431534054873?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/6993821431534054873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=6993821431534054873&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/6993821431534054873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/6993821431534054873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/07/ambiguit.html' title='ambiguità'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-418324556085397602</id><published>2007-07-03T15:00:00.000+02:00</published><updated>2007-07-03T16:33:29.526+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>i pilastri dell'emozione</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Lei mi dice come prima cosa: "mettiti in mutande", il che mi sembra un tantino bizzarro per una sublussazione alla spalla, però obbedisco. Poi comincia a visitarmi dalla testa ai piedi, controllare gli allineamenti dello scheletro, i muscoli e gli organi interni. In piedi, cammina, sdraiato. Tira e molla, gira e torci, palpa e pressa.&lt;br /&gt;"Non è solo la spalla, è tutta questa linea qui che non va" e mi traccia un asse che va dalla testa dell'omero alla testa del femore opposto. "Il fegato è bello grosso; niente di patologico, ma non è che bevi troppo?" Poi ad un tratto, mi ficca le dita dietro la schiena proprio dove finiscono le costole. Stoico, sì, ma che male! Lo confesso: a sinistra mi fa un male cane. Mi chiede con nonchalance: "Sei sposato? Fidanzato?" Io devo aver fatto una faccia strana, come per le mutande. Che c'entra lo stato civile con il mal di schiena? "Sono i pilastri del diaframma" mi spiega "qui si accumulano le tensioni legate all'emotività e tu ce li hai proprio bloccati!"&lt;br /&gt;Ok, tutto chiaro ora.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-418324556085397602?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/418324556085397602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=418324556085397602&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/418324556085397602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/418324556085397602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/07/i-pilastri-dellemozione.html' title='i pilastri dell&apos;emozione'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-2785496820644786106</id><published>2007-06-25T19:00:00.000+02:00</published><updated>2007-06-25T18:56:23.850+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>senza senso (apparentemente)</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;L'altro giorno m'è capitato di buttare l'occhio su una targhetta nuova nel corridoio dove è il mio ufficio. E' un corridoio lungo di tutte porte uguali rivestite in lamina finto legno. Difficile che faccia attenzione alle targhette: sono sempre le stesse e io sto sempre immerso nei pensieri miei. Anzi capita a volte che entro nell'ufficio prima o in quello dopo del mio tanto sono distratto. Eppure questo l'avevo notato, il nome di una collega che conosco da un sacco di anni anche se non siamo mai andati oltre il saluto o una chiacchierata nel corridoio. Però era un po' che non la vedevo, era stata trasferita, ed ho pensato: "to', è di nuovo qui!"&lt;br /&gt;M'hanno detto che ieri è morta di cancro. Le targhette non significano veramente nulla.&lt;/p&gt;&lt;a href="http://xoomer.alice.it/nomdart/un_senso.wma" type="audio/x-ms-wma" target="_blank" alt="Un Senso"&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/blogger/4341/793/320/sound-icon-48x48.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-2785496820644786106?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/2785496820644786106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=2785496820644786106&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/2785496820644786106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/2785496820644786106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/06/senza-senso-apparentemente.html' title='senza senso (apparentemente)'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-6652835396502245628</id><published>2007-06-23T08:08:00.000+02:00</published><updated>2007-06-23T13:06:34.958+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>piccole necessarie confessioni</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Non so voi, ma io mi sento sempre un po' strano quando qualcuno che non conosco mi confida qualcosa di intimo di punto in bianco.&lt;br /&gt;Come per esempio, l'altro giorno, il mio vicino per sottolineare quella sensazione di violazione che rimane sempre quando ti entrano i ladri in casa, mi ha raccontato i dettagli della notte, di come stava copulando con la moglie e di quello sfinimento post coitale che ti rende quasi insensibile a tutti i rumori.&lt;br /&gt;Sarà che in condizioni normali ci vogliono le pinze per tirarmi fuori qualcosa di personale, anche alle persone che mi amano e mi conoscono bene, ma provo sempre un brivido d'imbarazzo in certe situazioni.&lt;br /&gt;Ieri pomeriggio m'è successo ancora mentre stavo concludendo una transazione commerciale, in un garage, che, se ci pensate, è il momento e il luogo che ispirano di meno forse a questo tipo di aperture. Eppure, quest'uomo suppergiù della mia età, che avrò visto tre volte in tutto, s'è messo a parlare di come ha perso la madre di leucemia. Della rabbia delle sedute di chemioterapia, guardandosi intorno e vedendo quanti giovani facevano compagnia alla sua vecchia. Niente di nuovo, io sono un duro, lo fissavo con la consapevolezza che la vita è così. Ma quando a sintetizzare l'indegnità della cosa mi ha versato addosso: "sono finito a dover fare il bidet a mia madre, capisci?" E io, sì, capisco e ho dovuto abbassare lo sguardo. Una stretta di mano, i convenevoli, come se niente ci fossimo detti, ed ero fuori all'aria afosa.&lt;br /&gt;Sono a disagio, voglio pensare ai casi miei e non capisco perché mi vuoi dare più informazioni di quelle di cui ho bisogno.&lt;br /&gt;M'è rivenuto in mente d'aver letto &lt;a href="http://nonnavolante.blogspot.com/2007/05/del-vero-del-bello-e-del-buono.html"&gt;qualcosa su un altro blog&lt;/a&gt; che affrontava il tema e confidava, riuscendo pure a dare un senso positivo al tutto.&lt;br /&gt;M'è venuto in mente che devo essere proprio cieco se non riesco a vedere attraverso le persone quando si rendono trasparenti e che, in fondo, anche io vado facendo qui da tutto questo tempo la stessa cosa. Piccole necessarie confessioni a perfetti estranei.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://xoomer.alice.it/nomdart/vorrei.wma" type="audio/x-ms-wma" target="_blank" alt="Vorrei"&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/blogger/4341/793/320/sound-icon-48x48.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-6652835396502245628?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/6652835396502245628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=6652835396502245628&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/6652835396502245628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/6652835396502245628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/06/piccole-necessarie-confessioni.html' title='piccole necessarie confessioni'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-5745538947021058735</id><published>2007-06-22T14:30:00.000+02:00</published><updated>2007-06-23T08:11:39.253+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>essenze scrostate</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Ieri sera me ne stavo a prendere fresco in balcone, mezzo stordito da quel boccale di birra a stomaco vuoto che m'ero bevuto. Ci vuole una doccia calda anche d'Estate a riconciliarti con l'universo. Radere i capelli a zero e fare subito dopo una doccia calda, ecco come mi piace. E asciugarmi al ponentino con le gocce d'acqua ancora addosso. Ieri era infatti Estate. Ma non è questo il punto.&lt;br /&gt;M'ero acceso da fumare e sbuffavo voluttuosamente spire controluce al bagliore della tv accesa senza audio in salone. Poi lo sguardo è caduto sul portacenere di vetro e con un gesto distratto ho fatto saltare con l'unghia l'ultimo pezzetto di quella pellicola che lo ricopriva. Ho avuto un lampo della memoria e ho rivisto il momento in cui l'ho avuto fra le mani per la prima volta. Massiccio, solido, rosso sangue. E' stato da sempre in casa, anche quando ho smesso di fumare. Uno di quelli oggetti di riferimento di cui ti liberi solo quando si rompono. Il portacenere è stato relegato sul tavolino in balcone e negli anni ha cominciato a scrostarsi del colore originale. Ora è verde; forse per un caso, un colore complementare. E' molto più trasparente di prima, ci si può guardare attraverso: ci vedo la mia mano se lo afferro. Ha perso la sua patina di novità e perfezione e, per qualche ragione, è diventato ancora più attraente per me.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-5745538947021058735?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/5745538947021058735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=5745538947021058735&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/5745538947021058735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/5745538947021058735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/06/anime-scrostate.html' title='essenze scrostate'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-1804988687709926699</id><published>2007-06-09T19:00:00.000+02:00</published><updated>2007-06-18T06:24:01.030+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suggestioni'/><title type='text'>vernacolo minimo</title><content type='html'>Lo so, nun è bello, è 'no spreco,&lt;br /&gt;c'è la gente che more.&lt;br /&gt;Però che ristoro, si è callo,&lt;br /&gt;attaccàsse ar nasone.&lt;br /&gt;&lt;!--&lt;br /&gt;-------------&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Roma è bellissima anche con le vie barricate di poliziotti. Una piccola suggestione e una canzone in ricordo di Gabriella Ferri, morta suicida tre anni fa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);"&gt;&lt;br /&gt;["Sinnò me moro", 1961 - testo Pietro Germi /musica Carlo Rustichelli]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://xoomer.alice.it/nomdart/sinno_me_moro.wma" type="audio/x-ms-wma" target="_blank" alt="Enjoy The Silence"&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/blogger/4341/793/320/sound-icon-48x48.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-1804988687709926699?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/1804988687709926699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=1804988687709926699&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/1804988687709926699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/1804988687709926699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/06/vernacolo-minimo.html' title='vernacolo minimo'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-6737469862205799306</id><published>2007-06-06T10:24:00.000+02:00</published><updated>2007-06-10T21:47:03.761+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>enchain me or set me free</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Una mia vicina di casa ha un gatto. Si chiama Micki. Il gatto non la vicina.&lt;br /&gt;Micki è un bel soriano nero e bianco. Il pelo lucido e lo sguardo sveglio.&lt;br /&gt;La mia vicina ama molto Micki; almeno così mi pare.&lt;br /&gt;Lei lo porta a fare le passeggiate nel vialetto condominiale con un guinzaglio.&lt;br /&gt;A me questa cosa ha sempre stupito un po'. E non solo solo io, perché è capitato anche ai miei amici di incontrarla e tutti m'hanno detto: "hai visto quella col gatto al guinzaglio?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno mi ha detto che è per il suo bene. Altrimenti scapperebbe, si perderebbe per la città e non saprebbe come tornare. Io ho pensato: "e ci credo che vuole scappare! Qual è il gatto che vuole essere tenuto al guinzaglio?"&lt;br /&gt;Poi è successo che Micki è riuscito a scappare davvero. La vicina era disperata. Lei e tutte le altre "gattare" del condominio in strada a chiamarlo.&lt;br /&gt;Micki è tornato dopo due giorni, che stava benissimo e sicuramente se l'era spassata un mondo.&lt;br /&gt;Io non so cosa significa. Non so se sia meglio il guinzaglio e stare sicuri o l'indipendenza e rischiare di perdere. D'altronde io non ho un gatto.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-6737469862205799306?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/6737469862205799306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=6737469862205799306&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/6737469862205799306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/6737469862205799306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/06/unchain-me-or-set-me-free.html' title='enchain me or set me free'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-3240928695160099028</id><published>2007-06-02T09:00:00.000+02:00</published><updated>2007-06-02T08:59:52.606+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>A Sort Of Homecoming (VIII)</title><content type='html'>Il sole trafigge le colline di tufo da uno squarcio di nuvole come un ricordo. Esalta radente il fieno chiaro come i capelli ed i campi d'erba umidi s'accendono del verde degli occhi. Intanto cadono rade piccole gocce di pioggia come lacrime sul parabrezza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-3240928695160099028?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/3240928695160099028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/3240928695160099028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/06/sort-of-homecoming-viii.html' title='A Sort Of Homecoming (VIII)'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-5227036600412342758</id><published>2007-06-01T18:00:00.000+02:00</published><updated>2007-06-01T18:25:33.662+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>10</title><content type='html'>La prima si dischiuse contando&lt;br /&gt;leggera e incosciente come quella d'un bimbo.&lt;br /&gt;La seconda con stento e con paura&lt;br /&gt;non s'è aperta neanche tutta per il dolore.&lt;br /&gt;Continuano a contare adesso&lt;br /&gt;tutt'e due serrate a pugno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-5227036600412342758?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/5227036600412342758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/5227036600412342758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/06/10.html' title='10'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-5058276348043790433</id><published>2007-05-22T06:25:00.000+02:00</published><updated>2007-05-22T06:41:49.350+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='favole'/><title type='text'>i due contadini</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Là dove il fiume forma una piccola ansa e la terra ai margini del bosco digrada dolcemente verso l'acqua vivevano due contadini. L'uno, più vecchio, perennemente insoddisfatto, si lamentava sempre col cielo delle sue disgrazie; l'altro, invece, amava lavorare sodo a testa bassa e parlava solo quando necessario.&lt;br /&gt;Arrivati alla stagione della semina, il contadino più giovane tracciò i solchi e sparse le sementi, mentre l'altro seduto in mezzo all'aia davanti alla sua capanna sputava tabacco e sbraitava come al solito senza muovere un dito.&lt;br /&gt;"Perché invece d'imprecare tutto il giorno non semini anche tu?" gli chiese un giorno il vicino.&lt;br /&gt;"Lo scorso autunno le inondazioni hanno portato via metà dei miei semi; poi gli uccelli ne hanno fatto razzia. D'inverno le gelate e poi la siccità di primavera hanno distrutto il resto. Non serve a nulla lavorare quando la fortuna e gli dei sono contrari e tu sei solo uno stolto a insistere ancora. Patirai la fame nera, i tuoi figli non avranno nulla da mangiare e tua moglie ti lascerà come ha fatto la mia!" Così gli rispose il vecchio e lui silenzioso tornò al suo campo a lavorare.&lt;br /&gt;Vennero le piogge e lavarono via al fiume molte delle sementi. Così anche gli uccelli per nulla disturbati dagli spaventapasseri banchettarono di gusto. Però l'inverno non fu tanto rigido e la primavera portò nuove piogge sottili e benefiche.&lt;br /&gt;Crebbe poco grano, ma il contadino ne ebbe abbastanza per sfamare sua moglie e il suo figlioletto appena nato.&lt;br /&gt;L'altro contadino finì i suoi giorni sputando in terra e maledicendo la sua cattiva stella, mentre elemosinava la sua giornata all'angolo di una strada.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-5058276348043790433?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/5058276348043790433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=5058276348043790433&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/5058276348043790433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/5058276348043790433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/05/i-due-contadini.html' title='i due contadini'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-8336959826317982419</id><published>2007-05-20T13:15:00.000+02:00</published><updated>2007-05-20T13:11:28.581+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>dubbi esistenziali</title><content type='html'>L'altro giorno m'ha svegliato l'abbaiare di un cane. Lo conosco, è un cane enorme dall'aspetto feroce.&lt;br /&gt;Stamattina presto m'ha svegliato invece un bimbo che piangeva al piano di sopra.&lt;br /&gt;Non mi sono arrabbiato pensando: "meglio un bambino che un cane!"&lt;br /&gt;Subito dopo mi sono messo a ponderare se, su scala cosmica, fosse davvera esatta la mia affermazione. Avevo qualche dubbio.&lt;br /&gt;Poi ha cominciato anche il cane.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-8336959826317982419?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/8336959826317982419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=8336959826317982419&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/8336959826317982419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/8336959826317982419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/05/dubbi-esistenziali.html' title='dubbi esistenziali'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-1259314027052898121</id><published>2007-05-18T12:00:00.000+02:00</published><updated>2007-05-18T11:58:57.836+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>nel loop infernale</title><content type='html'>E' il fegato beccato e strappato ogni giorno&lt;br /&gt;E' il masso che rotola sempre all'indietro&lt;br /&gt;Sono i dolci frutti che sfuggono alla presa.&lt;br /&gt;E Il signor Smith beffardo che chiosa:&lt;br /&gt;"prendi un circolo, coccolalo e diverrà vizioso..."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-1259314027052898121?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/1259314027052898121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=1259314027052898121&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/1259314027052898121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/1259314027052898121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/05/nel-loop-infernale.html' title='nel loop infernale'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-2253884855343571043</id><published>2007-05-14T00:45:00.000+02:00</published><updated>2007-05-14T00:48:17.605+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>allucinazioni autostradali</title><content type='html'>Ho visto un piccolo campo brullo con una pianta di rosa al centro. Un solo ramo lungo e una sola rosa bianca. Il contadino poco lontano intento a cercare per terra chissà cosa.&lt;br /&gt;Ma forse mi sono sbagliato; andavo veloce.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-2253884855343571043?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/2253884855343571043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=2253884855343571043&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/2253884855343571043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/2253884855343571043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/05/allucinazioni-autostradali.html' title='allucinazioni autostradali'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-8059004087732128321</id><published>2007-05-09T14:00:00.000+02:00</published><updated>2007-05-09T16:09:36.451+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>punti di discontinuità sull'asse temporale</title><content type='html'>Se il motociclista è già riuscito a evitare l'auto che gli ha tagliato la strada bruscamente nel traffico congestionato di una mattina nella Capitale, perché rallenta e si gira, gesticolando senza che nessuno lo senta (rischiando, tra l'altro, di andare realmente a sbattere)?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-8059004087732128321?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/8059004087732128321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=8059004087732128321&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/8059004087732128321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/8059004087732128321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/05/punti-di-discontinuit-sullasse.html' title='punti di discontinuità sull&apos;asse temporale'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-6456616986350583763</id><published>2007-05-05T12:00:00.000+02:00</published><updated>2007-05-05T12:00:02.171+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>little assaults</title><content type='html'>Wandering around the old city&lt;br /&gt;From every door, at every window&lt;br /&gt;They wait, cruel sad memories&lt;br /&gt;So common you don't see them coming&lt;br /&gt;Damp patches on the walls&lt;br /&gt;Wait to be scraped off to reveal&lt;br /&gt;Colors and pleasures hidden by time&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Passeggiando per la città vecchia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Da ogni portone, ad ogni vetrina&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Aspettano memorie tristi e feroci&lt;br /&gt;Non le vedi arrivare tanto sono comuni&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Macchie d'umidità sui muri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Attendono d'esser grattate via a scoprire&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Colori e piaceri nascosti dal tempo&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-6456616986350583763?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/6456616986350583763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=6456616986350583763&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/6456616986350583763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/6456616986350583763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/05/little-assaults.html' title='little assaults'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-7145428192615786070</id><published>2007-04-29T12:00:00.000+02:00</published><updated>2007-04-29T22:43:47.763+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>botanica e koan</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Il maestro disse un giorno all'allievo giunto da lontano a imparare lo zen: "Voglio darti un lavoro. Vedi quel grande vaso con due piante di glicine? Vanno trapiantate in quest'altro" e gli porse un vaso di coccio evidentemente più piccolo.&lt;br /&gt;Lo studente si avviò pensieroso verso le piante, cominciò a scalzare la terra intorno e a estrarle  con cura dal vaso. Le due piante di glicine erano meravigliose ed erano cresciute insieme tanto vicine che le loro radici s'erano intrigate a vicenda. Ormai erano praticamente una sola pianta e la zolla con le radici non entrava nel vaso più piccolo.&lt;br /&gt;"Maestro," disse mestamente l'allievo "come posso trapiantare due piante così grandi in un vaso così piccolo? Ho bisogno di un vaso più grande."&lt;br /&gt;Il vecchio lo scostò con un gesto brusco del braccio e si recò in giardino. Con grande delicatezza separò una per una le radici, dalle più grandi alle più minuscole. Poi mise le due piante l'una vicina all'altra e le confrontò. Scelse poi quella con la zolla rimanente delle dimensioni giuste per il nuovo vaso, ve la pose rincalzandola con terra concimata di fresco e l'annaffiò. Infine prese l'altra, con gesti rapidi del coltello ne tagliò tutti i rami e il tronco a pezzi, gettando il tutto insieme agli altri scarti della potatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questo me lo sono inventato, potrei dire, di sana pianta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Certo è che se la vita fosse un koan, sarebbe facile rimanere quieti in meditazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-7145428192615786070?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/7145428192615786070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=7145428192615786070&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/7145428192615786070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/7145428192615786070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/04/botanica-e-koan.html' title='botanica e koan'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-3827150388653673604</id><published>2007-04-23T07:00:00.000+02:00</published><updated>2007-04-23T07:26:11.356+02:00</updated><title type='text'>latitanza</title><content type='html'>Latitando nella scrittura, indulgo nell'ascoltare e, pigrizia primaverile a parte, nel guardare &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/grilliperlatesta/"&gt;con occhi di sempre le cose di sempre&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-3827150388653673604?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/3827150388653673604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=3827150388653673604&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/3827150388653673604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/3827150388653673604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/04/latitanza.html' title='latitanza'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-4846565883744047354</id><published>2007-04-17T09:30:00.000+02:00</published><updated>2007-04-17T10:10:46.444+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>il bisogno di Dio</title><content type='html'>Qualche mese fa sentii un celebre filosofo etico dire: "l'etica non ha bisogno di dio; ogni essere umano è in grado di comprendere che provocare sofferenza ad un altro essere umano è male" e sono pienamente d'accordo.&lt;br /&gt;C'è bisogno di Dio per sopportare il fatto che la sofferenza esiste comunque e non c'è rimedio.&lt;br /&gt;C'è bisogno del concetto di Dio, per poter giocare a fare Dio e far soffrire deliberatamente un altro essere umano, contrariamente ad ogni etica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-4846565883744047354?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/4846565883744047354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=4846565883744047354&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/4846565883744047354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/4846565883744047354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/04/il-bisogno-di-dio.html' title='il bisogno di Dio'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-6557150020776615362</id><published>2007-04-11T14:00:00.000+02:00</published><updated>2007-04-11T14:09:49.452+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>la mela divisa</title><content type='html'>Ho sempre sbucciato io la mela.&lt;br /&gt;Meticolosamente pulita e tagliata a spicchi.&lt;br /&gt;Due tu e due io.&lt;br /&gt;Non so bene cos'è il vero amore.&lt;br /&gt;Forse non c'è mai stato fra noi.&lt;br /&gt;Chi se lo ricorda, è passato troppo tempo.&lt;br /&gt;Cinquant'anni di mele sbucciate e divise a metà.&lt;br /&gt;Ora la sbucci tu a me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-6557150020776615362?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/6557150020776615362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=6557150020776615362&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/6557150020776615362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/6557150020776615362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/04/la-mela-divisa.html' title='la mela divisa'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-5503353920839415758</id><published>2007-04-03T23:59:00.000+02:00</published><updated>2007-04-04T14:18:36.865+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>piccoli incidenti domestici</title><content type='html'>Lo senti subito quando il taglio è profondo.&lt;br /&gt;La mano incontra l'acciaio nascosto, spietato;&lt;br /&gt;è un senso di separazione estrema.&lt;br /&gt;Attendi un attimo sospeso nel tempo, incredulo,&lt;br /&gt;che la prima goccia appaia.&lt;br /&gt;Guardi come l'acqua saponata si tinge di rosso,&lt;br /&gt;invece di tenere il braccio sopra la testa,&lt;br /&gt;più in alto del cuore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-5503353920839415758?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/5503353920839415758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=5503353920839415758&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/5503353920839415758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/5503353920839415758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/04/piccoli-incidenti-domestici.html' title='piccoli incidenti domestici'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-5630606747339821711</id><published>2007-03-31T07:30:00.000+02:00</published><updated>2007-03-31T07:40:36.802+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>misure</title><content type='html'>C'è stato un tempo che ho misurato al crescere delle unghie.&lt;br /&gt;Ora lo misuro al contare dei giornali e delle riviste non lette.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-5630606747339821711?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/5630606747339821711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=5630606747339821711&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/5630606747339821711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/5630606747339821711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/03/misure.html' title='misure'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-8284202168916199487</id><published>2007-03-28T19:00:00.000+02:00</published><updated>2007-03-28T18:54:40.360+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>la saggezza delle piccole cose</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;[incipit, con fare amichevole] Guardi, dovrei cambiare quelle di dietro. Però, ho combinato un guaio con questa che s'è rovinata di brutto; vede qui? Allora, quando passa dietro le anteriori, questa dovrebbe scambiarmela con quella di scorta.&lt;br /&gt;Mi scusi, sa, lo so che le chiedo un giro un po' complicato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[replica, senza espressione] Non si deve scusare con me. E' solo lavoro.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-8284202168916199487?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/8284202168916199487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=8284202168916199487&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/8284202168916199487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/8284202168916199487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/03/la-saggezza-delle-piccole-cose.html' title='la saggezza delle piccole cose'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-961787289871075234</id><published>2007-03-25T09:15:00.000+02:00</published><updated>2007-03-25T09:18:39.176+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>pulizie domenicali</title><content type='html'>Mi è sfuggita in avanti&lt;br /&gt;passata tra i fogli&lt;br /&gt;d'un calendario mai aperto&lt;br /&gt;L'inseguo stracciando&lt;br /&gt;le memorie&lt;br /&gt;in coriandoli minuti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-961787289871075234?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/961787289871075234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=961787289871075234&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/961787289871075234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/961787289871075234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/03/pulizie-domenicali.html' title='pulizie domenicali'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-7970017779519968266</id><published>2007-03-18T23:00:00.000+01:00</published><updated>2007-03-19T00:17:58.072+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>divinazione</title><content type='html'>Appoggiato alla finestra spalancata,&lt;br /&gt;trovarmi a desiderare di capire&lt;br /&gt;è scrutare il buio sfumato di lampioni&lt;br /&gt;e seguire le spire di fumo svaporare&lt;br /&gt;Questa notte a cercare il vaticinio,&lt;br /&gt;sai, è come scartare un bacio&lt;br /&gt;e non trovarci il bigliettino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-7970017779519968266?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/7970017779519968266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=7970017779519968266&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/7970017779519968266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/7970017779519968266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/03/divinazione.html' title='divinazione'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-8337986949119971847</id><published>2007-03-13T08:00:00.000+01:00</published><updated>2007-03-13T09:21:21.005+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><title type='text'>La cosa più giusta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_fZVFXWNc1DE/RfZcM0qEIVI/AAAAAAAAAA4/1vwaVjDMpd8/s1600-h/shotatdawn_engraved_600.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_fZVFXWNc1DE/RfZcM0qEIVI/AAAAAAAAAA4/1vwaVjDMpd8/s400/shotatdawn_engraved_600.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5041318208251109714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Morality is more properly felt&lt;br /&gt;than judged of; though this&lt;br /&gt;feeling or sentiment is commonly&lt;br /&gt;so soft and gentle, that we are&lt;br /&gt;apt to confond it with an idea.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;David Hume&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'avevano beccato mentre tentava di attraversare le nostre linee, con la bolgetta dei documenti ancora a tracolla. Chissà cosa gli era passato per la testa. Forse la morosa che l'aspettava al paese, o il pensiero del granturco da raccogliere, o solo la paura di farsi ammazzare. Fatto è che l'avevano preso e ce l'avevano mandato qui nelle retrovie. La diserzione non è una cosa leggera, ma considerato tutto, avrebbe potuto sperare nell’indulgenza di un ufficiale anziano abbastanza per essergli padre e se la sarebbe potuta cavare. Disertare invece di portare ordini importanti a una divisione isolata dall'avanzata nemica era tutto un altro paio di maniche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per mancanza di uomini toccavano a noi della Compagnia Servizi diverse incombenze, non escluse la cura di una mucca da latte e la gestione di una stireria improvvisata dal caporale che faceva il sarto da civile. Niente a che vedere con l’organizzazione di un plotone d'esecuzione, una novità per gente abituata in due anni di guerra più alle scartoffie che al moschetto. Ma gli altri erano tutti a farsi ammazzare al fronte pochi chilometri più in là. Si sentivano già più forti i colpi di obice della fanteria tedesca; sarebbero presto arrivati anche qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tenente Guidi era un bravo guaglione che veniva da una famiglia per bene. Toccò a lui il comando del plotone quella mattina. Il capitano, uno che gli piaceva bere forte, era morto di difterite un mese prima, il maggiore era fuori e lui rimaneva il più alto in grado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu un rituale breve. Il cappellano faceva segni nell'aria mentre il giovane in ginocchio con le mani legate probabilmente ancora non capiva cosa fosse successo. Poi si dovette metterlo in piedi. "Ma stai su, Cristo!" non faceva che ripetere il tenente. Niente, né lui né il caporale, tutt'e due abbastanza mingherlini, riuscivano a tenere su quel pezzo d'uomo che ciondolava a destra e a manca come un fantoccio. Non si fucila un uomo inginocchiato di regola, ma non ci fu verso.&lt;br /&gt;Avevo assistito ad altre esecuzioni. Una volta una spia. Poi quel soldato che aveva stuprato e ammazzato la vivandiera. Quando va bene, qualcuno mira in testa ed è un attimo, ma quella mattina il poveraccio non fu così fortunato. Sarà che nessuno sapeva sparare così bene, sarà che a vedere quel ragazzo chinato nel fango un po' faceva caso anche a me. Al comando tutti avevano sparato e lui era caduto indietro su un fianco con la pancia squarciata, ma ancora vivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi mossi dal portico e andai a chinarmi su di lui. Il volto sbiancato dall'emorragia, gli occhi sbarrati che mi fissavano, le braccia ancora legate e piegate in maniera innaturale. Non c'era bisogno di grande scienza per capire che sarebbe morto dissanguato, ma non così presto. Feci un cenno a Guidi. Lui si affrettò con la pistola già fuori del fodero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Spari, tenente” gli sussurrai da dietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa è abbassare la sciabola e stare a guardare la scarica che parte dai fucili. Alla fine sono altri ad uccidere davvero e anche loro sono avvolti da una colpa indistinta, difficile da attribuire; chi avrà tirato giusto? Di chi il colpo mortale? Sparare un colpo in testa a un uomo, un commilitone, guardandolo negli occhi è cosa diversa. Colpo di grazia, certo, è un gesto pietoso risparmiargli quei minuti di dolori atroci, ma sei da solo a premere il grilletto. Un unico assassino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Spari, tenente!” Non mi stava ascoltando, con la pistola in mano fissava il ragazzo senza muoversi. “Spari, per Dio! Non vede che sta soffrendo come un cane?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra che in certi momenti il tempo scorra più lento, come se passare da un istante all'altro costi la fatica del respiro. Mi feci più vicino e, senza che gli altri del plotone mi vedessero, avvolsi la sua mano destra con la mia.&lt;br /&gt;La pistola era puntata bene. Un colpo solo. La cosa giusta da fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 153, 153);"&gt;[un ringraziamento speciale all'editor che ha lavorato a questo pezzullo praticamente più di me]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-8337986949119971847?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/8337986949119971847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=8337986949119971847&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/8337986949119971847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/8337986949119971847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/03/la-cosa-pi-giusta.html' title='La cosa più giusta'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fZVFXWNc1DE/RfZcM0qEIVI/AAAAAAAAAA4/1vwaVjDMpd8/s72-c/shotatdawn_engraved_600.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-7228907271711059333</id><published>2007-03-11T11:50:00.000+01:00</published><updated>2007-03-12T16:13:40.706+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>bubble bath</title><content type='html'>Brillano nel buio assieme&lt;br /&gt;la lunga a fianco della corta&lt;br /&gt;che non sa d'essere alla fine&lt;br /&gt;e brucia con la stessa luce&lt;br /&gt;eppure danza all'aria&lt;br /&gt;con un ritmo uguale&lt;br /&gt;Mi immergo e si smorza&lt;br /&gt;il rumore là fuori&lt;br /&gt;Sento bene ora il caldo&lt;br /&gt;e i battiti del cuore&lt;br /&gt;Come se fosse l'ultima canzone&lt;br /&gt;trattengo il fiato &lt;br /&gt;all'infinito, finché posso&lt;br /&gt;Rinasco di schiuma bianca&lt;br /&gt;e sono figlio di me stesso&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-7228907271711059333?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/7228907271711059333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=7228907271711059333&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/7228907271711059333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/7228907271711059333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/03/bubble-bath.html' title='bubble bath'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-3920563208271087077</id><published>2007-03-09T08:00:00.000+01:00</published><updated>2007-03-11T19:11:58.857+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>A Sort Of Homecoming (VI)</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Time never dies. The circle is never round.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti guardo mentre parli, seduta accanto a me sull'aereo che sta partendo, i tuoi capelli biondi e i tuoi occhi chiari. Come muovi le mani sullo sfondo d'una maglia accollata nera. E' un viaggio simile il nostro: sono vestito di nero anch'io. Mi parli eccitata della tua laurea fresca in Giornalismo e dello stage a Bruxelles. Conosco quella luce negli occhi, quella stessa spregiudicatezza ingenua. I progetti dei vent'anni e il desiderio d'impegno sociale. Troppe cose coincidono. Rivedo la sua stessa energia e la voglia di partire dai &lt;span style="font-style: italic;"&gt;suburb &lt;/span&gt;della grande metropoli per andar lontano a cambiare il mondo. Scivolo nei miei ricordi e mi pare di tornare quindici anni indietro nel tempo. Ci lasciamo al controllo passaporti, so che non ci vedremo più e mi pare che tutto abbia  un senso. Che le persone e le cose non scompaiano veramente, ma si trasformino, rinascano e continuino a girare sulla giostra in eterno.&lt;br /&gt;Poi però sono giorni di pensieri freddi, di appunti scritti a notte fonda, di solitudine in mezzo a tanta gente amica. Sono lapidi e vento ghiaccio e neve.&lt;br /&gt;Il tempo non si ripete, sono solo cazzate a rendere il pensiero dell'impermanenza più sopportabile. Com'è pure una sciocchezza tentare di replicare esattamente le cose buone. Riattaccare tutti i pezzi della tazzina a cui tenevo tanto e che si è rotta per colpa mia. Mi appunto anche questo, certo. Al ritorno mi sono assicurato che a fianco a me non ci fosse proprio nessuno. Ho dormito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 204, 204);"&gt;Time does not wait, and the circle is not round.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://xoomer.alice.it/nomdart/Lost_Cause.wma" type="audio/x-ms-wma" target="_blank" alt="Lost Cause"&gt;&lt;img src="http://photos1.blogger.com/blogger/4341/793/320/sound-icon-48x48.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- EMBEDDED PLAYER &lt;embed src="http://xoomer.alice.it/nomdart/Lost_Cause.wma" type="audio/x-ms-wma" autostart="false" loop="0" height="60" width="144"&gt;&lt;br /&gt;&lt;noembed&gt;Your browser doesn't support EMBED, but you can still listen to the background sound of this page by a href="http://xoomer.alice.it/nomdart/Lost_Cause.wma" clicking here.&lt;/noembed&gt;--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-3920563208271087077?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/3920563208271087077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=3920563208271087077&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/3920563208271087077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/3920563208271087077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/02/sort-of-homecoming-vi.html' title='A Sort Of Homecoming (VI)'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-562810479649910727</id><published>2007-02-25T17:00:00.001+01:00</published><updated>2007-02-26T23:04:25.843+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Appunti sulla circolarità imperfetta del Tempo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Tra le metafore che mi attraggono di più c’è quella della circolarità del tempo. Il tempo in realtà non esiste linearmente come abbiamo imparato a misurarlo. Il concetto di continuum infinito mal si presta alla riduzione in intervalli misurabili che si susseguono ordinati uno dopo l'altro. Così pure le indeterminatezze della meccanica quantistica rendono tutto più sfumato, al punto che il “quando”, come il “dove”, sono più difficili da abbracciare per noi, esseri senzienti, che percepiamo solo l’hic et nunc dell’universo circostante in funzione degli stimoli che ci arrivano. L'avvicendarsi delle stagioni è un'illusione. Il paradosso dei gemelli di Einstein ci ha definitivamente levato l'illusione che il tempo sia univoco. Da mesi ho l'orologio sulla parete che va con la sua batteria scarica al ritmo suo. Mi guardo bene dal cambiare batteria, mi sta insegnando sempre che il tempo non è com penso. In questo momento in un gesto automatico, un'occhiata furtiva mi ha confermato che sta segnando l'ora esatta. Ma è solo un illusione.&lt;br /&gt;Chi di vieta allora di pensare che il tempo possa andare con percorsi differenti? Per esempio ripetersi circolarmente? Realtà o metafora della realtà, il tema della circolarità del tempo ricorre come un’ossessione nella storia e quindi anche nelle arti. Delle interpretazioni cinematografiche di questa metafora in particolare me ne sono care due che ho in vari momenti di quest’ultimo anno ripreso, gustato di nuovo e analizzato. Con occhi nuovi. Si tratta di “Pred Dozhdot” (Prima della Pioggia) di Milcho Mancheski e “Groundhog Day” (Il Giorno della Marmotta) di Harold Ramis. Getto alcuni appunti con il proposito di lavorarci sopra. I commenti saranno graditi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Pred Dozhdot” (1994)&lt;br /&gt;Lo sviluppo della metafora della circolarità avviene fin dalla prima scena proprio con la negazione che essa sia perfetta. Lo scopo narrativo non si comprende in pratica fino alla fine. Quando la scena viene ripetuta con una leggera ma fondamentale differenza. In estrema sintesi, il personaggio principale del film, un affermato fotografo di guerra, entra nel cerchio del tempo per espiare la colpa sua come individuo e come membro della comunità, fino a spezzarlo col sacrificio di sangue a riscattare altro sangue. La morte a salvare la vita. Il film, intensissimo e tragico, vuole essere un messaggio di speranza contro la violenze ed è un piccolo capolavoro nel suo genere. Mi ha tanto colpito la prima volta e tutte le altre volte che ho dovuto riprenderlo e usarlo per elaborazioni mie tutte personali. A me che piacciono le metafore, trovarsene una così forte espressa così finemente ed usarla, era una tentazione troppo forte. Trovare il film in commercio è praticamente impossibile. Se l'hai visto bene, sennò, mi spiace per te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Groundhog Day” (1993)&lt;br /&gt;Bill Murray è uno degli attori comici che preferisco. La sua maschera scanzonata e cinica qui è un’anticipazione di tutto quello che sarebbe venuto e l’avrebbe reso famoso. Il film è una commedia brillante, incentrata a modo suo anch’essa sulla circolarità come ripetizione ossessiva del quotidiano. Qui l’espediente narrativo è paradossale perché si concentra su un giorno solo in particolare, il giorno della marmotta, appunto, e il personaggio di Murray è costretto da uno strana curvatura del tempo a rivivere all’infinito questo giorno, nel modo e nel luogo che probabilmente gli sono più odiosi. Anche qui, la ripetizione come “espiazione”, ma ripetendo il ciclo un imprecisato numero di volte. Fino a raggiungere l’illuminazione e a rompere finalmente la circolarità affermando i buoni sentimenti e sublimandoli. Certo qui si ride e lo schietto lieto fine (che nel precedente non c’è perché si finisce pari e patta, in realtà) è certo attraente. Distaccandosi dall'ansia del successo e mettendo tutta l'energia positiva possibile si arriva infine al risultato senza averlo razionalmente calcolato (ricorda molto lo Zen, vero?). Fatto è che anche questa metafora mi ha dato da riflettere; per un altro verso è un messaggio di speranza anche questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(work in progress)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://xoomer.alice.it/nomdart/in_a_london_cab.wma" type="audio/x-ms-wma" autostart="true" loop="0" height="60" width="144"&gt;&lt;br /&gt;&lt;noembed&gt;Your browser doesn't support EMBED, but you can still listen to the background sound of this page by a href="http://xoomer.alice.it/nomdart/in_a_london_cab.wma" clicking here.&lt;/noembed&gt;&lt;br /&gt;--&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-------------&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;per chi volesse approfondire:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0110882/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Prez Dozhdot&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0107048/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Groundhog Day&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-562810479649910727?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/562810479649910727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=562810479649910727&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/562810479649910727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/562810479649910727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/02/appunti-sulla-circolarit-imperfetta-del.html' title='Appunti sulla circolarità imperfetta del Tempo'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-3348325951547872435</id><published>2007-02-23T18:00:00.000+01:00</published><updated>2007-02-28T23:39:14.663+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>la paura del silenzio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Un corso di formazione sulla comunicazione. Accetto: di questi tempi mi pare che riesca a comunicare peggio del solito (che è già poco), non mi può fare male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Simpatici i consulenti, hanno organizzato il corso proprio bene. Si parla di tipi comunicativi e di regia. Non è che in tre giorni ci si illuda di imparare a capire l'Uomo e a comunicare in maniera efficace tutto (e nemmeno a dirigere o recitare col metodo Stanislavsij), però che si accenda qualche lampadina a noi che siamo almeno motivati, questo sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'ascolto è la forma superiore di comunicazione". E questa la sapevo. L'assunto principale di ogni corso che si rispetti. Ad uno, uomo, logico e determinista come me, con una tendenza a controllare e prevaricare, è un consiglio che -benché ripetuto in tutte le salse- fa sempre comodo. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, l'insegnante si sofferma su un aspetto particolare. Era prevedibile, è una donna. "Il silenzio", dice "è parte fondamentale del dialogo." Questo sì, mi fa pensare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho mai avuto paura del silenzio, come del buio, e spesso sono io che mi ritiro nei miei spazi privati per conquistarmi il silenzio. Mi piace stare da solo a volte, per avere meno distrazioni quando penso. Se devo pensare cose importanti, posso anche scegliere di stare in silenzio per ore, per giorni. Ma è un silenzio mio e nel silenzio io continuo a macinare i miei pensieri. Il mio silenzio, poi, è solo un intervallo, non dico niente nel mio silenzio io. Altra cosa è dover affrontare il silenzio di un altro. Interpretare le cose non dette. Che forse rimarranno non dette. E se non verranno mai dette si perderanno tutte le informazioni che portavano. E l'analisi non potrà essere completa. La sintesi sarà imprecisa. Le conclusioni errate. Sbagliare! E' l'incubo del risolutore di problemi; del logico ad oltranza che deve avere la sua mappa del mondo sempre a disposizione. Come una paura primordiale, un horror vacui. E se il silenzio fosse soltanto vuoto? Del silenzio non si riesce a interpretare nemmeno la sintassi. Di cosa stanno parlando? Figuriamoci a usarlo nei dialoghi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi rifletto. Sono mesi che i silenzi, dei silenzi importanti, mi mettono alla prova. Cerco di staccarmi dall'ansia di capire. O, meglio, dall'ansia di interpretare. Non ci riesco. Parlo, mi agito, sono concitato. Parlo ancora e parlo addosso. Parlo sopra.&lt;br /&gt;Poi taccio e mi rimetto ad ascoltare i silenzi con un po' più d'attenzione. Ho ancora tanto da imparare. Ci vorrà pazienza e non solo da parte mia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--&lt;a href="http://xoomer.alice.it/nomdart/una_palabra.wma" type="audio/x-ms-wma"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4341/793/320/sound-icon-48x48.jpg" alt="Una Palabra" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-3348325951547872435?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/3348325951547872435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=3348325951547872435&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/3348325951547872435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/3348325951547872435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/02/la-paura-del-silenzio.html' title='la paura del silenzio'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-7284310387389395292</id><published>2007-02-23T05:30:00.000+01:00</published><updated>2007-02-24T19:45:38.093+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>il paradosso può attendere</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.holonet.khm.de/benyonarchive/other/magrit1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://www.holonet.khm.de/benyonarchive/other/magrit1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"an apparently unacceptable conclusion derived by apparently acceptable reasoning from apparently acceptable premises"&lt;br /&gt;(R. M. Sainsbury, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Paradoxes&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ti sembrerò ben strano &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;a forzar logica contro ogni scoglio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ma son soltanto umano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;se ho detto "smetto" e intanto voglio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);"&gt;Dir di più non posso,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);"&gt;aspetto un momento più facondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);"&gt;Domando e mi rispondo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);"&gt;non c'è né giusto, né sbagliato,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);"&gt;adeguato o inadeguato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);"&gt;E' ortodosso?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);"&gt;Forse no, ma è delicato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; Faccio tutto da me, mi domando e mi rispondo. Che sia strano? Proprio non direi! Né giusto, né sbagliato Adeguato o inadeguato Non arido o annacquato Controllato o incontrollato Ortodosso forse no, ma delicato.&lt;br /&gt;--&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://xoomer.alice.it/nomdart/Lets_Get_Lost.wma" type="audio/x-ms-wma"&gt;(Let's Get Lost)&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-7284310387389395292?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/7284310387389395292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=7284310387389395292&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/7284310387389395292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/7284310387389395292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/02/il-paradosso-pu-attendere.html' title='il paradosso può attendere'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-8438868050172477847</id><published>2007-02-16T22:20:00.000+01:00</published><updated>2007-02-17T11:00:45.220+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>compiti per casa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_fZVFXWNc1DE/RdYf1i_25GI/AAAAAAAAAAg/m9Qr6rxse2E/s1600-h/fox1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_fZVFXWNc1DE/RdYf1i_25GI/AAAAAAAAAAg/m9Qr6rxse2E/s320/fox1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032244638421279842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_fZVFXWNc1DE/RdYgGC_25HI/AAAAAAAAAAo/6PsRQhXhlfo/s1600-h/fox2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_fZVFXWNc1DE/RdYgGC_25HI/AAAAAAAAAAo/6PsRQhXhlfo/s320/fox2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032244921889121394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si dice che gli opposti si attraggano, una visione complementare dell'universo antichissima. Sarà per questo che mi attrae lo Zen. A me che sono razionalista fino al midollo, che devo avere tutto ordinato, analizzato e spiegato davanti a me attrae questa via indefinibile, che non può essere descritta, né spiegata, né forzata, né compresa col pensiero.&lt;br /&gt;Così nel corso di più di tre lustri, mi sono dedicato a conoscere meglio lo Zen (e anche qui il verbo non è adatto). Senza fretta particolare, perché non ci può essere fretta nella maturazione. Leggere dello Zen (che significa "meditazione") è come cercare di raccogliere acqua con un dito. Si può solo provare a ricevere qualche goccia che faccia arrivare a qualcosa di più importante nella strada alla propria rinascita attraverso il&lt;span style="font-style: italic;"&gt; satori&lt;/span&gt;, l'illuminazione. Non c'è un metodo e questa è la cosa che capisco di meno e che mi affascina di più forse. Bodhidharma, noto come il primo patriarca Zen, sedeva in silenzio di fronte a un muro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo che ho riportato è un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;koan &lt;/span&gt;cinese (una sorta di esercizio spirituale per monaci zen) del 1200 al quale sono particolarmente attaccato. Qui ci sono parecchi concetti tutti compressi insieme, io lo leggo e lo rileggo senza capirlo appieno e ogni volta ci trovo qualcosa di pertinente alle mie vicende. Oggi ci leggo della legge di causalità, di risposte e domande sbagliate, di uno studente che sorprende il maestro, di uno schiaffo come risposta giusta, del controllo e mancanza di controllo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' la barriera senza cancello quella più difficile da attraversare.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ibiblio.org/zen/cgi-bin/koan-index.pl"&gt;&gt;&gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-8438868050172477847?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/8438868050172477847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=8438868050172477847&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/8438868050172477847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/8438868050172477847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/02/compiti-per-casa.html' title='compiti per casa'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fZVFXWNc1DE/RdYf1i_25GI/AAAAAAAAAAg/m9Qr6rxse2E/s72-c/fox1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-7877620457580482730</id><published>2007-02-15T09:00:00.000+01:00</published><updated>2007-02-15T08:59:31.653+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>chimica elementare</title><content type='html'>Non sapevo che delle proteine&lt;br /&gt;m'avrebbero cambiato la vita&lt;br /&gt;Né che fosse tanto dannoso&lt;br /&gt;avvicinare una perla all'aceto&lt;br /&gt;Il sangue rimane rosso&lt;br /&gt;perché è già ruggine&lt;br /&gt;e il vino racconta a volte&lt;br /&gt;soltanto mezze verità&lt;br /&gt;Gli elementi sono tutti qui&lt;br /&gt;sulla tabella appesa al muro&lt;br /&gt;ma per quanto mi ostini a capire&lt;br /&gt;la loro armonia non è scritta&lt;br /&gt;sui libri che ho studiato&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;aiutami a capire&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;coi tuoi silenzi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;e la dolcezza tua&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-7877620457580482730?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/7877620457580482730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=7877620457580482730&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/7877620457580482730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/7877620457580482730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/02/chimica-elementare.html' title='chimica elementare'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-575954713933132713</id><published>2007-02-14T10:30:00.000+01:00</published><updated>2007-02-14T10:45:39.488+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>conti correnti</title><content type='html'>La sorpresa è uno scoperto&lt;br /&gt;e la spinta verso il dolore&lt;br /&gt;di una chiusura rimandata&lt;br /&gt;da troppo tempo ormai&lt;br /&gt;Mi assicuro che la somma&lt;br /&gt;torni algebricamente zero&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-575954713933132713?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/575954713933132713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/575954713933132713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/02/conti-correnti.html' title='conti correnti'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-6867074752824436176</id><published>2007-02-02T14:00:00.000+01:00</published><updated>2007-02-13T08:16:30.685+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>A Sort Of Homecoming (V)</title><content type='html'>La cassiera indica il mazzo e dice: "meglio che ci mettiamo una busta sopra, sennò da qui alla macchina saranno già congelati". A me viene da sorridere, ma non dico niente, la lascio fare.&lt;br /&gt;Con il vento tagliente di qui ho le mani intirizzite e la busta vola via tanto lontano che non vale nemmeno la pena di andarla a riprendere. Lascio le rose per terra, al riparo. Proprio sotto il mio nome. Solo una manciata di minuti, tutto il tempo che riesco a resistere fuori, e mi pare già di vederle bruciate dal gelo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-6867074752824436176?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/6867074752824436176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/6867074752824436176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2007/02/sort-of-homecoming-v.html' title='A Sort Of Homecoming (V)'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-8863055742135318480</id><published>2006-12-24T15:00:00.000+01:00</published><updated>2006-12-31T10:53:51.977+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>necessari esercizi</title><content type='html'>Il Natale lo ricordo così: tu, seduta sotto all'alberello, che metti le decorazioni. Finalmente abbiamo ritrovato la scatola con quelle più preziose e sei allegra come una bambina. Anche le uova dipinte comprate a Praga.&lt;br /&gt;"Aspetta, faccio io, che te sicuramente le rompi!" Poi uno ne ho rotto io e mi sono sentito stupido. Per quello e tutti gli altri momenti come quello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--&lt;br /&gt;&lt;a href="http://xoomer.alice.it/nomdart/josefeliciano-feliznavidad.mp3"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4341/793/320/sound-icon-48x48.jpg" alt="Feliz Navidad" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-8863055742135318480?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/8863055742135318480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=8863055742135318480&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/8863055742135318480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/8863055742135318480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/12/necessari-esercizi.html' title='necessari esercizi'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-8302151552454510076</id><published>2006-11-20T14:30:00.000+01:00</published><updated>2006-12-13T07:41:52.347+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='versi'/><title type='text'>I Got The Blues</title><content type='html'>Non ho più le rondini a darmi segni di pioggia.&lt;br /&gt;Devo immaginare le nubi dietro i palazzi,&lt;br /&gt;gettare lo sguardo fino all'orizzonte.&lt;br /&gt;O annusare il vento se sa di bagnato.&lt;br /&gt;Arriva l'acqua, vedi? E non la so evitare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-8302151552454510076?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/8302151552454510076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=8302151552454510076&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/8302151552454510076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/8302151552454510076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/11/i-got-blues.html' title='I Got The Blues'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-6810996529777316772</id><published>2006-11-18T08:15:00.000+01:00</published><updated>2006-12-13T07:42:04.502+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>As Time Goes By</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Due anni, non ci posso credere. Sono già passati due anni. Sembra ieri eppure già lontano. Quasi irraggiungibile dalla memoria immediata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' periodo ricco di anniversari questo, mi confondo a pensarci. Infatti sono confuso e avrei dovuto scrivere ieri di uno più importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/2164/1260/1600/156625/soldati.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/2164/1260/320/10550/soldati.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mario Soldati nasce il 17 Novembre 1906 a Torino. Dopo aver compiuto i primi studi presso i Gesuiti, si laurea in Lettere e in seguito frequenta a Roma l’Istituto superiore di Storia dell’Arte. Nel 1929 consegue una borsa di studio e si reca in America, dove rimane fino al 1931. Nasce dal suo fellowship presso la Columbia University il libro &lt;span style="font-style: italic;"&gt;America, primo amore&lt;/span&gt;. Prima di partire per l’America aveva pubblicato nel 1929 &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Salmace&lt;/span&gt;. Portò sullo schermo numerosi romanzi della fine dell’Ottocento, come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Piccolo mondo antico&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Malombra&lt;/span&gt;. Ridusse, tra l’altro, per il cinema &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le miserie di Monsù Travet&lt;/span&gt;, da una commedia di Bersezio, ed &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eugenia Grandet&lt;/span&gt; di Balzac. Vissuto a lungo fra Roma e Milano, ha trascorre la sua vecchiaia in una villa di Tellaro, nei pressi di La Spezia, fino alla morte, avvenuta nel 1999. &lt;a href="http://www.italialibri.net/autori/soldatim.html"&gt;&gt;&gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soldati è stato geniale, poliedrico e innovativo in una maniera molto pacata che lo ha fatto notare meno di altri autori contemporanei. Qualche critico dice è tempo che gli sia dato il posto che merita nell'Olimpo. Io dico leggetelo, guardatelo e divertitevi con lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi accorgo ora che &lt;a href="http://www.comitatomariosoldati.it/"&gt;le celebrazioni&lt;/a&gt; per il mio più famoso omonimo qui a Roma sono già concluse. Arrivo tardi anche per questo. Meno male ho ancora qualche &lt;a href="http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/10/ma-non-mica-vero.html"&gt;sigaro dell'anniversario&lt;/a&gt; da gustare. Alla sua.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;--------------&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Su "Vibrisse" trovate una serie interessante di articoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vibrissebollettino.net/archives/2006/09/alla_scoperta_d.html"&gt;Alla scoperta di Mario Soldati - 1^ Puntata&lt;/a&gt; (di Leonardo Colombati)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vibrissebollettino.net/archives/2006/10/alla_scoperta_d_2.html"&gt;Alla scoperta di Mario Soldati - 2^ Puntata&lt;/a&gt; (idem)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vibrissebollettino.net/archives/2006/11/di_tonino_pinta.html"&gt;Mario Soldati: cento anni fa nasceva un curioso viaggiatore&lt;/a&gt; (di Tonino Pintacuda)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-6810996529777316772?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/6810996529777316772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=6810996529777316772&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/6810996529777316772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/6810996529777316772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/11/as-time-goes-by.html' title='As Time Goes By'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-946379943410386675</id><published>2006-11-16T08:00:00.000+01:00</published><updated>2006-12-13T07:43:53.481+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><title type='text'>Padri e Figli</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La prima memoria che ho di mio padre è alla stazione, lui che mi salutava stringendomi forte contro il panno ruvido della divisa e mi baciava sui capelli. Tornò tre anni dopo che io già andavo a scuola ed era cambiato da come me lo ricordavo. Mezzo sordo per i bombardamenti, la faccia scavata e le mani sempre tremolanti.&lt;br /&gt;Aveva un modo strano lui di riprendermi, quando facevo i capricci perché non volevo andare a letto o non mi andava di mangiare e volevo solo giocare. Mi diceva: “guarda che fuori c’è gente che muore!” e io non lo capivo. Intuivo dal suo sguardo triste dietro gli occhiali che voleva dirmi qualcosa di grave e profondo e gli ubbidivo, ma mi sfuggiva il senso.&lt;br /&gt;Un pomeriggio di fine Ottobre -avevo dodici anni- stavo giocando nell’aia e mi arrivò inconsueto quello strillo di mamma da dietro la cascina. Il babbo era riverso sull’uscio della rimessa degli attrezzi, con le braccia piegate all’indietro come se stesse spingendo via qualcosa. Prima che mi trascinasse via con il viso coperto col grembiale lo guardai bene. A vederlo così con gli occhi aperti in quella posizione non sembrava morto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più tardi, molto più tardi, con le bombe che sbracavano i palazzi ed i cadaveri straziati per le strade capii quello che mio padre voleva dirmi. Mi voleva avvertire che la guerra è maligna. E che la vita spesso è troppo breve per sprecare il tempo in capricci. Mi parlava con lo sgomento del suo sguardo dell'orrore della morte. Voleva un mondo nuovo per me. Mi voleva semplicemente bene.&lt;br /&gt;Io adesso con questa creatura in grembo, la sua testolina nelle mie palme aperte, ripenso a mio padre e lo vedo bambino. E' tutto tranquillo stanotte ed è come se lui fosse qui e non dovessi più morire nessuno là fuori.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-946379943410386675?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/946379943410386675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=946379943410386675&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/946379943410386675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/946379943410386675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/11/padri-e-figli.html' title='Padri e Figli'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-5481387345176870486</id><published>2006-11-12T09:31:00.000+01:00</published><updated>2006-11-27T16:18:21.644+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><title type='text'>Ragioni Etiliche - 6</title><content type='html'>Roma è una gran città. Basta che ti butti dentro i vicoli dietro corso Vittorio e ti sembra che stai cent'anni, duecent'anni indietro col tempo. Io poi in rione Ponti ci sono nato, lo sento dentro.&lt;br /&gt;Ci sono tornato l'altra sera che c'era un caldo incredibile per essere a Novembre. Una serata così calma che nemmeno le squadracce di ragazzetti davano troppo fastidio.&lt;br /&gt;La piazzetta della pace, vicolo del fico, il chiostro del Bramante e poi giù fino a tor Millina; tanti ricordi di bevute notturne quand'ero anche io un ragazzetto e in cerca di guai.&lt;br /&gt;C'è quel palazzo lì tutto coperto di rampicanti fino al tetto. Una bellezza anche a guardarlo da fuori. Mi sono detto: ecco questo è un bel posto per pisciare! E mentre mi svuotavo pensavo adesso ti prendo un ciccetto, edera, e ti pianto anche a casa mia. Magari viene tutto il muro verde anche da me. Poi mi sono accorto che da un buco nel muro usciva tutta una piantina di trifogli. Mi sono messo a cercare se trovavo anche un quadrifoglio, ma niente.&lt;br /&gt;Io l'unico quadrifoglio l'ho trovato a Cork, quella volta che ci fermammo per due settimane in Irlanda. Un quadrifoglio d'oro che avevo regalato a quella ragazza -mi ricordo ancora il nome- Joanne. Una testa piena di ricci e due gambe da paura! Eh, io con Joanne ci sono stato tutta la franchigia a letto con una bella scorta di whiskey a portata di mano. Poi non ho mai più trovato quadrifogli. Chissà se lei ce l'ha ancora. Sono passati trent'anni. Chissà se c'è ancora Cork!&lt;br /&gt;Certo che sarebbe forte trovare un sistema per far crescere solo quadrifogli dalle piante. La gente pagherebbe chissà quanto per avere fortuna. Mentre pensavo appoggiato ancora al muro, ha cominciato a piovere. A gocciolare dalle grondaie sfondate. M'è sembrato tutto molto giusto.&lt;br /&gt;Sono tornato a casa, attento a non slittare sulle ruote lisce del motorino, e qui mi sono messo a cercare nei vasi e nel giardino, ma c'era solo stupida erba.&lt;br /&gt;---------------------&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/09/ragioni-etiliche-5.html"&gt;Ragioni Etiliche - 5 &gt;&gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a style="font-family: arial;" href="http://technorati.com/tag/xxx" rel="tag"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-5481387345176870486?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/5481387345176870486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=5481387345176870486&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/5481387345176870486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/5481387345176870486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/08/ragioni-etiliche-6.html' title='Ragioni Etiliche - 6'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-551908262923392983</id><published>2006-11-03T14:20:00.000+01:00</published><updated>2006-12-13T07:45:00.249+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>(in)compreso</title><content type='html'>Oggi mi hanno detto che a volte parlo così difficile che non mi capisco neanche io.&lt;br /&gt;Mi ha fatto sorridere, ma mi sa che non era un complimento. Mi sa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-551908262923392983?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/551908262923392983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=551908262923392983&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/551908262923392983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/551908262923392983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/11/incompreso.html' title='(in)compreso'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-1564914430472871336</id><published>2006-11-02T05:32:00.000+01:00</published><updated>2006-12-13T07:45:36.777+01:00</updated><title type='text'>9 months</title><content type='html'>We have been facing it day after day&lt;br /&gt;Like a slow declining spiral.&lt;br /&gt;It is the antonym of gestation&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-1564914430472871336?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/1564914430472871336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=1564914430472871336&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/1564914430472871336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/1564914430472871336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/11/9-months.html' title='9 months'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-1518640387563442996</id><published>2006-11-01T18:00:00.000+01:00</published><updated>2006-12-13T07:46:11.024+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>tornando all'essenziale</title><content type='html'>"Mentre si parlava di racconti brevi, di vita e di morte, di Kerouac e di Montale, cominciammo a spalmare il patè di olive sui crostini."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[citazione autorizzata di M. da una località imprecisata dell'Insubria]&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-1518640387563442996?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/1518640387563442996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=1518640387563442996&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/1518640387563442996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/1518640387563442996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/10/tornando-allessenziale.html' title='tornando all&apos;essenziale'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-5648510367505985134</id><published>2006-10-26T19:13:00.000+02:00</published><updated>2006-12-13T07:47:57.522+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='versi'/><title type='text'>architetture vitali</title><content type='html'>Dolori nuovi e vecchi&lt;br /&gt;si intrecciano&lt;br /&gt;crociere gotiche&lt;br /&gt;da pilastri antichi&lt;br /&gt;e recenti d'amore&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-5648510367505985134?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/5648510367505985134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=5648510367505985134&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/5648510367505985134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/5648510367505985134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/10/architetture-vitali.html' title='architetture vitali'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-2869230559423755499</id><published>2006-10-24T23:22:00.000+02:00</published><updated>2006-10-27T18:21:36.030+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suggestioni'/><title type='text'>viaggiatori</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la tranquillità&lt;/span&gt; (mobile)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attraversare terre sconosciute,&lt;br /&gt;sentendo di non essere mai partito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'agitazione&lt;/span&gt; (immobile)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attraversare terre sconosciute,&lt;br /&gt;avendo la certezza di non essere mai partito.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[variazione del 27/10, da un'idea di Mi]&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-2869230559423755499?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/2869230559423755499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=2869230559423755499&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/2869230559423755499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/2869230559423755499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/10/la-tranquillit-del-viaggiatore.html' title='viaggiatori'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-580462148673389358</id><published>2006-10-17T06:15:00.000+02:00</published><updated>2006-10-17T07:14:34.509+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Furrows</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Le prime le ho viste incidersi come le piccole pieghe sul cuoio teso delle scarpe nuove. Poi tutta una geografia di segni che a ogni espressione mostra le vie verso pensieri lontani e più profondi. Le conosco una ad una e ne scopro di nuove ogni mattina. Sono le annotazioni che il tempo mi lascia, perché non dimentichi. Così è per te, quando mi guardi e ti chiedi dove portino, io posso vantarmene come decorazioni di campagne combattute.&lt;br /&gt;Per questo credo che, no, &lt;a href="http://www.chirurgiaestetica-mp.it/it/chirurgia_estetica/area_uomo/viso/rughe.php"&gt;non potrei mai farlo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-580462148673389358?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/580462148673389358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=580462148673389358&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/580462148673389358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/580462148673389358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/10/furrows.html' title='Furrows'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-1540414224673813757</id><published>2006-10-14T21:30:00.000+02:00</published><updated>2006-10-14T21:40:42.832+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>lui è come me</title><content type='html'>"Pronto"&lt;br /&gt;"Hai cenato?"&lt;br /&gt;"Sì"&lt;br /&gt;"Pure noi! Toh, ti passo tua madre. Buonanotte."&lt;br /&gt;"Buonanotte"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-1540414224673813757?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/1540414224673813757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=1540414224673813757&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/1540414224673813757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/1540414224673813757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/10/lui-come-me.html' title='lui è come me'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-7166166299152458910</id><published>2006-10-14T08:12:00.000+02:00</published><updated>2006-10-14T08:14:01.055+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suggestioni'/><title type='text'>di parole e fallimenti minimi</title><content type='html'>Da &lt;a href="http://giuliozu.blogspot.com/2006_10_01_giuliozu_archive.html#116064588185996529"&gt;Zu&lt;/a&gt; e da &lt;a href="http://www.placidasignora.splinder.com/1160740508#9551801"&gt;PlacidaSignora&lt;/a&gt; scopro di questi &lt;a href="http://fantasticiquattro.blogspot.com/2006/10/segni-di-vita-2-racconti-in-sei-parole.html"&gt;racconti in sei parole&lt;/a&gt;, assai interessanti. Non solo io, ma anche i grandi hanno anelato alla sintesi estrema, dunque.&lt;br /&gt;Come paladino del minimalismo mi voglio applicare pur essendo in un momento di blocco (mi sopravvaluterei se dicessi "dello scrittore"). Mi sento così sintetico, che pubblicherei piuttosto un racconto senza parole.&lt;br /&gt;Riesco solo a comporre questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"He started writing, lost inspiration..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(che in italiano, lingua più ambigua, suona più sottilmente crudele: "Cominciò a scrivere, perse l'ispirazione...", cinque parole, quasi sei)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-7166166299152458910?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/7166166299152458910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=7166166299152458910&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/7166166299152458910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/7166166299152458910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/10/story-in-six-words.html' title='di parole e fallimenti minimi'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-5474765357553904094</id><published>2006-10-12T00:30:00.001+02:00</published><updated>2006-11-27T16:04:03.975+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='favole'/><title type='text'>Favole per Non Dormire la Notte - 5</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Bi e Bo vivevano in una casina in cima alla scogliera. Tra i cespugli di mirto e rosmarino erano teneri amanti.&lt;br /&gt;Bo era un pescatore e le ceste di alici argentate volavano dalle sue braccia quando in porto, ogni sera, pensava a tornare da Bi.&lt;br /&gt;Un pomeriggio di Ottobre, che il mare grosso si faceva sentire, un tuono squassò l’orizzonte. Bi ebbe un brivido, guardò fuori e seppe. Mise indosso lo scialle nero, scese al molo e stette ad aspettare.&lt;br /&gt;Tre giorni passarono senza notizie. Tre giorni prima che il mare tornasse mansueto e portasse a riva i segni del destino.&lt;br /&gt;Bi quella notte sognò. Di Bo che usciva dalla nebbia, tutto coperto d’alghe. Bi gli disse allora: “abbracciami Amore”; Bo tese le braccia senza dire una parola. Le mani le avevano mangiate i pesci.&lt;/p&gt;------------&lt;br /&gt;Favole prededenti: &lt;a href="http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/11/favole-per-non-dormire-la-notte-4.html"&gt;4&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/10/favole-per-non-dormire-la-notte-3.html"&gt;3&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/09/favole-per-non-dormire-la-notte-2.html"&gt;2&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/08/favole-per-non-dormire-la-notte.html"&gt;1&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Qui &lt;a href="http://xoomer.alice.it/nomdart/FavolePerNonDormireLaNotte.pdf"&gt;la raccolta completa&lt;/a&gt; da scaricare&lt;/span&gt;--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-5474765357553904094?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/5474765357553904094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=5474765357553904094&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/5474765357553904094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/5474765357553904094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/10/favole-per-non-dormire-la-notte-5.html' title='Favole per Non Dormire la Notte - 5'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-3727852016311901700</id><published>2006-10-08T07:07:00.000+02:00</published><updated>2006-12-13T07:49:02.084+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Integralismo</title><content type='html'>Ho schiacciato un insetto sul comodino con la bibbia.&lt;br /&gt;Subito dopo non mi è sembrata una cosa tanto bella da fare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-3727852016311901700?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/3727852016311901700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=3727852016311901700&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/3727852016311901700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/3727852016311901700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/10/integralismo.html' title='Integralismo'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-4138320684785700091</id><published>2006-10-07T13:29:00.000+02:00</published><updated>2006-10-07T13:31:33.928+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Bolle</title><content type='html'>S'è formata una bolla di sapone&lt;br /&gt;dal buco del lavandino otturato&lt;br /&gt;m'è sembrata una gran cosa&lt;br /&gt;con abbastanza vino&lt;br /&gt;poter notare ancora&lt;br /&gt;le cose semplici&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-4138320684785700091?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/4138320684785700091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=4138320684785700091&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/4138320684785700091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/4138320684785700091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/10/bolle.html' title='Bolle'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-5495637528881403367</id><published>2006-10-07T04:54:00.000+02:00</published><updated>2006-10-07T05:09:29.270+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suggestioni'/><title type='text'>Stelle</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Mi sveglio che la corriera non si muove più. Gente seduta che vocia sommessamente sotto la luce fioca. Fagotti sparsi tra i sedili e puzza di vomito. Mi stiracchio e guardo fuori. I fari bucano il buio per qualche decina di metri sulla  striscia di asfalto e rischiarano qualche sagoma sul ciglio fra i cespugli radi. Scendo a cercare M.&lt;br /&gt;"La cinghia di distribuzione è andata", dice. Bisognerà aspettare la prossima corriera che avverta qualcuno. L'autista guarda indifferente il motore sotto il cofano aperto e non rinuncia all'ennesima tazza di mate. Col naso all'insù riesco finalmente a scrutare un cielo che non conosco. "Guarda," e punto col dito "non è quella la Croce del Sud?" Ci mettiamo tutti e due a ridere come scemi.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-5495637528881403367?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/5495637528881403367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=5495637528881403367&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/5495637528881403367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/5495637528881403367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/10/stelle.html' title='Stelle'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-3022403643138902441</id><published>2006-10-04T12:00:00.000+02:00</published><updated>2006-10-04T11:42:42.047+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>Moodiness</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Today it is a rainy day. I had to take the car. I hate driving in the traffic when it rains. I stopped at a traffic light, and there was a woman crossing. She had a big pea green umbrella. And pea green pants. I hate pea green. She had a light brown coat, and matching purse and shoes. I think I hated the combination too. More than that I forgot my shades at home.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-3022403643138902441?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/3022403643138902441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=3022403643138902441&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/3022403643138902441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/3022403643138902441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/10/moodiness.html' title='Moodiness'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-84576437947507153</id><published>2006-10-01T08:35:00.000+02:00</published><updated>2006-10-01T08:36:35.940+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://home.earthlink.net/%7Edaddytom01/Autumn%20Leaf.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://home.earthlink.net/%7Edaddytom01/Autumn%20Leaf.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sta come&lt;br /&gt;d'autunno&lt;br /&gt;sugli alberi&lt;br /&gt;le foglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 0);"&gt;Dedicato a chi non c'è più. Perché le guerre non sono solo quelle combattute col fucile. Perché è arrivato ancora l'autunno e, forse, anche io seguo il destino del mio nome.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-84576437947507153?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/84576437947507153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/84576437947507153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/10/si-sta-come-dautunno-sugli-alberi-le.html' title=''/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-7863112192489614849</id><published>2006-09-30T04:53:00.000+02:00</published><updated>2006-09-27T07:11:37.732+02:00</updated><title type='text'>Bugiardini</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bastone_di_Asclepio"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 50px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/7/7a/Esclapius_stick.svg/50px-Esclapius_stick.svg.png" alt="bastone di Asclepio" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La scorsa settimana sono stato malato. Il mio dottore mi ha dato un antibiotico e io ho cercato di capire, curioso che sono, quando e quanto ne dovevo prendere. Ho aperto il foglio illustrativo ripiegato sei sette volte su se stesso e poi in due pagine a formare un piccolo lenzuolo di una cinquantina di centimetri di lunghezza per una quindicina d'altezza. Come le schede elettorali che tutti hanno criticato, ma scritto fitto fitto, davanti e dietro. Io, sarà stato per la febbre o perché non sono molto sveglio, ci ho messo cinque minuti prima di capire dove c'era scritto quello che mi serviva, passando per due tabelle parametrizzate sulla clearance della creatinina e la gravità dell'infezione. Volevo scriverci un post, poi ho pensato che sto diventando un borbottone e non c'è proprio bisogno di un altro che borbotta sul blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi sono ritornato dal dottore e mi ha prescritto altre medicine. Sono andato dal farmacista e c'era una signorina tutta piccolina e bellina con il distintivo dell'ordine sul bavero del camice. Ha cominciato a lamentarsi che il mio medico scrive da cani e ha tirato fuori un farmaco che non era proprio quello che c'era scritto sulla ricetta. Me ne sono accorto perché sapevo già il nome del farmaco giusto e gliel'ho detto. E lei insisteva: "guardi che avrebbe potuto essere anche l'altro, ma se lei preferisce questo..." Non ho risposto anche se si leggeva bene che c'erano un paio di sillabe in più sulla ricetta. Vabbè. Mi ha dato anche un'altra scatoletta che non conoscevo e me ne sono andato a casa.&lt;br /&gt;Sempre per la stessa curiosità, mi sono andato a leggere il bugiardino anche stavolta e sono rimasto un po' perplesso quando ho capito che era un ansiolitico. Io ne avrei certamente bisogno, ma l'Anna aveva parlato di un integratore a base di erbe e non mi direbbe una bugia. No, decisamente era un errore. Sulla ricetta infatti c'era proprio scritta un'altra cosa e lo leggevo bene anch'io, checché ne dicesse la signorina.&lt;br /&gt;Sono tornato in farmacia, ma era Sabato pomeriggio e il fine settimana le farmacie sono chiuse. Più un altro giorno di riposo settimanale. Però fanno orario continuato, certo. Poverini.&lt;br /&gt;Sono tornato lunedì mattina e gentilmente ho presentato il mio problema. Si sono tenuti lo psicofarmaco e io ho chiesto i soldi indietro, chiaramente. Il collega della signorina con un bel faccione paffuto dopo aver guardato sul computer, non ha perso l'occasione per commentare con tono sufficiente: "però anche il suo medico si è sbagliato, vede? Qui ha scritto 'gocce' e questo prodotto esiste solo in compresse..." Io ho resistito alla tentazione di prenderlo per il bavero, distintivo o no. Sono stato bravo. Ho risposto: "sì, va bene, avete sbagliato tutti e due" e me ne sono andato.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-7863112192489614849?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/7863112192489614849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=7863112192489614849&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/7863112192489614849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/7863112192489614849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/09/bugiardini.html' title='Bugiardini'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-7767530089285910275</id><published>2006-09-20T10:30:00.000+02:00</published><updated>2006-09-19T02:56:50.337+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><title type='text'>Ragioni Etiliche 5</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Stamattina c’è il polacco biondo al semaforo di Villa Carpegna. Lo incontro ogni tanto quando passo da qui. C’è una macchinona davanti a me e lui si piega a pulire i fari. È la sua specialità pulire i fari con uno straccio sporco in una mano e la sigaretta nell’altra. Oggi niente sigaretta, ché ha una mano col gesso. Anche quello sporco come lo straccio. Il tizio dentro la macchina si agita, suona, si sente anche da fuori che strilla incazzato, da dietro i finestrini chiusi però. Mi fa ridere: si muove tutto, sembra un pupazzetto. Magari, con una macchinona così, bella lucida, mi incazzerei anch’io se un polacco ubriaco coi baffi mi venisse a sporcare i fari col suo straccio.&lt;br /&gt;Gli dico: “vieni qui. Pulisci!” Lui guarda il motorino e poi mi guarda strano. Gli dico ancora: “Pulisci!” Così viene e mi strofina un po’ il fanale. Tanto la lampadina è fulminata da non so quando e comunque pioverà tra poco. Volevo guardarlo bene e dargli qualche cosa.&lt;br /&gt;Quando m’hanno portato al pronto soccorso qualche mese fa che era mattina presto l’ho visto là. Dorme nella sala d’aspetto poi alle otto, quando arrivano i dottori se ne va con una specie di carrellino dove ha legato una valigia, una scatolaccia di cartone e altri stracci.&lt;br /&gt;Lo guardo da vicino: m’assomiglia. Sembrava più vecchio da lontano, ma avrà più o meno l’età mia. Biondo, però, coi baffi e una collana con una foglia di pietra verde. Mi frugo nella tasca della giacca, lo so che ho qualche spiccio finito dentro il buco della fodera. Ci metto un po’, ma lui aspetta. Riesco a tirare fuori due monete da venti e una da cinque. Dovrebbero bastare per una bottiglia di birra al discount.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;--------------------------&lt;br /&gt;Capitoli precedenti: &lt;a href="http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/09/ragioni-etiliche-4.html"&gt;4&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/09/ragioni-etiliche-3.html"&gt;3&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/08/ragioni-etiliche-3.html"&gt;2&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/08/ragioni-etiliche.html"&gt;1&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-7767530089285910275?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/7767530089285910275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=7767530089285910275&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/7767530089285910275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/7767530089285910275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/09/ragioni-etiliche-5.html' title='Ragioni Etiliche 5'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-1426527798442377678</id><published>2006-09-19T04:30:00.000+02:00</published><updated>2006-09-17T22:50:11.818+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>Stream of Consciousness #6</title><content type='html'>&lt;span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;Che è?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' successo e aveva un senso&lt;br /&gt;Me lo ricordo, l'ho sentito&lt;br /&gt;Ora il tempo ha accumulato&lt;br /&gt;tutti i dubbi che mancavano&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 153, 153);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;***&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ultimo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo giro fra le dita&lt;br /&gt;lo passo sotto il naso&lt;br /&gt;è il tesoro più prezioso&lt;br /&gt;stanotte: è l'ultimo&lt;br /&gt;Aspetto ancora un po'&lt;br /&gt;Gocce d'ambra cadute sul tavolo&lt;br /&gt;sono meno rare&lt;br /&gt;Fatico a trattenermi&lt;br /&gt;l'accenderò&lt;br /&gt;poi avrò soltanto fumo&lt;br /&gt;e cenere&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);"&gt;Debito d'aria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Inspiro; espiro.&lt;br /&gt;Resto immobile.&lt;br /&gt;Mi accorgo dal silenzio&lt;br /&gt;e dal vuoto del corpo,&lt;br /&gt;dovrei respirare ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);"&gt;Oddity&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;Neither six&lt;br /&gt;nor eight&lt;br /&gt;seven&lt;br /&gt;that is normality&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-1426527798442377678?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/1426527798442377678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=1426527798442377678&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/1426527798442377678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/1426527798442377678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/09/stream-of-consciousness-6.html' title='Stream of Consciousness #6'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-7552709441742948401</id><published>2006-09-13T15:00:00.000+02:00</published><updated>2006-11-27T17:04:53.589+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><title type='text'>Ragioni Etiliche 4</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La madre di Lisa non poteva proprio sopportarmi. Mi ricordo come fosse oggi il primo giorno che mi ha portato a casa dai suoi. È strano, se ci penso, che mi ricordo proprio di lei, tra tutte le cose che dovrei ricordare. Il padre, il notaio, per esempio, non lo ricordo più. Non mi ricordo come era fatto. Quel giorno stava al tavolo con la testa abbassata sul piatto e non parlava. Lisa invece parlava con tutti e rideva. Si girava a guardarmi ogni tanto e poi continuava a parlare. I suoi capelli neri, lunghi e lisci si muovevano come le onde. Sua madre mi squadrava con quella faccia da cagnaccio, non mi toglieva gli occhi di dosso. Sarà stato perché quel giorno avevo una cicatrice ancora fresca sull’occhio ed ero divorziato. O perché allora avevo la barba da due anni di imbarco e dimostravo più degli anni che avevo, troppi di più di Lisa comunque. Nemmeno i fiori erano serviti a niente. Nemmeno una camicia stirata e la cravatta. E nemmeno i cioccolatini, che continuavo a portare ogni volta che mi trovavo in città fra un servizio e l’altro.&lt;br /&gt;Lisa lo sapeva e se ne fregava. Scuoteva la testa e diceva che non era importante. Così diceva e continuava sorridermi, a prendermi in giro, a dirmi che ero un animale e la mamma aveva ragione.&lt;br /&gt;Quando decidemmo di andare a vivere insieme fu la rivoluzione a casa sua. Perfino il padre si mise a strillare. Lisa che guardava lui e guardava lei, i capelli che le andavano di qua e di là. Io stavo fermo come un sedano e guardavo Lisa dritta in piedi con quelle braccia sottili, i pugni stretti e quella faccia ostinata che sapeva fare.&lt;br /&gt;Ci trasferimmo in quell’appartamentino dietro la Sapienza che non c’era spazio neanche per respirare. Lei studiava tutto il pomeriggio e io fumavo e guardavo la televisione.&lt;br /&gt;Sono stato bene con lei per quanto è durato. Anche se a ripensarci venticinque anni dopo la madre aveva ragione. Non eravamo accoppiati bene per niente. A lei non piaceva venire in birreria con me e con i miei amici e non le piaceva sentire i discorsi da ubriachi sulle navi e sui viaggi e su tutte le cose che interessavano a me. Lei si voleva laureare presto e io non capivo un’acca dei suoi libri e non mi piacevano i suoi amici studenti coi capelli lunghi e le facce da cantanti rock che frequentava. E a lei non piacevano i miei, perché avevano la divisa e puzzavano di fumo e di birra. Io ci sarei stato seriamente con lei per –magari- ricominciare da capo, ma non poteva funzionare.&lt;br /&gt;Fui rimbarcato a Febbraio e tornai tre mesi dopo che lei già s’era sistemata bene le cose con uno degli assistenti lì dell’università. Tornai a casa e non feci in tempo a buttare il sacco sul letto che già l’avevo capito da come mi guardava. Giusto il tempo di pranzare insieme l’ultima volta con quelle schifezze vegetariane di miglio e altre porcherie che le piaceva preparare e se n’era andata. Mi sono trattenuto e sì che mi veniva di prenderla a sberle. Per tutte le cazzate che m’aveva detto; perché a nessuno piace essere un cornuto. Le avrei fatto male e poi mi sarei pentito. Mi sono pentito comunque perché alla fine è toccato a me pagare l’affitto e scolarmi da solo tutte le bottiglie in casa per cercare di capire.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Capitoli precedenti: &lt;a href="http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/09/ragioni-etiliche-3.html"&gt;3&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/08/ragioni-etiliche-3.html"&gt;2&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/08/ragioni-etiliche.html"&gt;1&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;--------------------------&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Suggestioni anche da "Giugno '73" (da ascoltare) e "La Moglie del Leprotto" (da farsi raccontare)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://xoomer.alice.it/nomdart/Giugno73.mp3" type="audio/mpeg" autostart="false" loop="1" height="60" width="144"&gt;&lt;br /&gt;&lt;noembed&gt;Your browser doesn't support EMBED, but you can still listen to the background sound of this page by&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;lt;a href="http://xoomer.alice.it/nomdart/Giugno73.mp3"&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;gt; clicking here.&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;lt;/a&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;gt;&lt;/noembed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-7552709441742948401?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/7552709441742948401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=7552709441742948401&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/7552709441742948401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/7552709441742948401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/09/ragioni-etiliche-4.html' title='Ragioni Etiliche 4'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-2048759330202204491</id><published>2006-09-09T06:08:00.001+02:00</published><updated>2006-12-13T07:54:34.707+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='versi'/><title type='text'>The Merchant</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.waynezurl.com/cat/images/merchant.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.waynezurl.com/cat/images/merchant.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Selling out memories like never before&lt;br /&gt;Come on, you folks! Who offers more?&lt;br /&gt;My soul on display just waits for a bid&lt;br /&gt;Oh, bring it home and take off the lid!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-2048759330202204491?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/2048759330202204491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=2048759330202204491&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/2048759330202204491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/2048759330202204491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/09/merchant.html' title='The Merchant'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-9053725434152642760</id><published>2006-09-07T11:00:00.000+02:00</published><updated>2006-11-27T17:06:23.682+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suggestioni'/><title type='text'>Tango</title><content type='html'>Il mio palmo e la tua schiena nuda&lt;br /&gt;I nostri ventri si sfiorano&lt;br /&gt;Respiro nel profumo dei capelli&lt;br /&gt;Ti prendo e ti lascio. Sento tutto di te&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Idea di tango per &lt;a href="http://blog.alice.it/gotanblog"&gt;GotanBlog&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-9053725434152642760?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://blog.alice.it/gotanblog' title='Tango'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/9053725434152642760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=9053725434152642760&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/9053725434152642760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/9053725434152642760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/09/tango.html' title='Tango'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-3103236679745461146</id><published>2006-09-06T16:30:00.000+02:00</published><updated>2006-11-27T16:19:04.095+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><title type='text'>Ragioni Etiliche - 3</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Sono inciampato. E che non può capitare a chiunque? Lungo a pelle d’orso davanti al divano e cascando ho dato una capocciata tremenda sul tavolino. Sì, un male boia. Sarò rimasto almeno un quarto d’ora a pancia all’aria che non riuscivo nemmeno a capire dov’ero e che cazzo era successo.&lt;br /&gt;Alla fine sono riuscito a mettermi in ginocchio con la testa che mi batteva come una campana e strisciare in qualche modo fino al bagno. Perdevo sangue come un maiale sgozzato da un taglio grosso così sopra l’occhio destro. Come quella volta che a Taranto, in una delle viuzze vicino all’Arsenale, s’era fatto a bottigliate coi teppisti.&lt;br /&gt;Ho fatto appena in tempo ad abbracciare la tazza del cesso e mi sono vomitato pure l’anima. Una sbronza memorabile, ti giuro! Me la tenevo stretta come un’amante. Ah! Mi sono liberato e poi mi sono sdraiato sul pavimento con un asciugamano bagnato in fronte. Fino alla mattina dopo quando la signora che mi fa le pulizie ogni tanto mi ha recuperato e, in qualche modo, m’ha rimesso a letto.&lt;br /&gt;Adesso che mi guardo allo specchio mentre mi faccio la barba mi viene in mente quel pittore irlandese come-si-chiama -una volta ci ho visto una mostra- quello che dipinge tutte le facce storte e gli occhi pisti. Proprio come me adesso e mi viene da ridere.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-3103236679745461146?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/3103236679745461146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=3103236679745461146&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/3103236679745461146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/3103236679745461146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/09/ragioni-etiliche-3.html' title='Ragioni Etiliche - 3'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-4107264048775038530</id><published>2006-09-04T07:30:00.001+02:00</published><updated>2007-03-09T14:50:14.159+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suggestioni'/><title type='text'>Impronte</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ci siamo guardati a lungo senza parlare, né io né te avevamo il coraggio di dirlo finalmente. Ci siamo abbracciati in un abbraccio che non voleva finire e un bacio che raccoglieva le memorie di tutto il tempo assieme.&lt;br /&gt;Sono stato io a staccarmi. Come sempre. Ti sei aggiustata i capelli corti, una passata delle dita fra quel ciuffo biondo ribelle. Mi hai sistemato il bavero del cappotto e la cravatta, come sempre.&lt;br /&gt;Le nostre auto parcheggiate fianco a fianco. Un'ultima occhiata e lo sbattere delle portiere.&lt;br /&gt;Sei tornata indietro, mentre ancora cercavo di infilare le chiavi nel cruscotto. Hai poggiato le mani sul finestrino (e sai quanto lo odio). Hai lasciato un bacio sul vetro immacolato. Un fiore rosso.&lt;br /&gt;Sei volata via. Prima che avessi tempo di fiatare.&lt;br /&gt;Oggi è brutto fuori. Sto prendendo un altro caffè prima d'uscire, guardando alla finestra. Oggi pioverà e laverà via le ultime tracce di rossetto. L'unica cosa che ancora ho di te.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-4107264048775038530?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/4107264048775038530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=4107264048775038530&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/4107264048775038530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/4107264048775038530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/09/impronte.html' title='Impronte'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-629744727295150681</id><published>2006-08-29T13:00:00.000+02:00</published><updated>2006-11-27T16:19:23.162+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><title type='text'>Ragioni Etiliche - 2</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger2/2164/1260/1600/micetto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger2/2164/1260/200/micetto.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quella sera, sarà stato un mese fa, m'ero messo -come faccio spesso- ad aspettare il ponentino delle nove e già faceva scuro. Me ne stavo appunto spaparanzato in giardino sulla sdraio a bere e a fumare, quando una cosa nera è scappata fuori dall’orto. Sì, ché io c’ho provato a farci crescere qualcosa in questo pezzettino di orto. La frutta, i pomodori; tanto per passare il tempo. Ma vicino alla circonvallazione c’è così tanto fumo e polvere che non ci può venire niente di buono. Solo i rovi, quelli sì. E proprio dai rovi è spuntato il micio. Un micetto nero e bianco e gli occhi chiari. Piccolissimo, tutto magro e impaurito, eppure (la fame è una brutta cosa) m’è venuto fino davanti ai piedi e io gli ho tirato un pezzetto di grasso della fettina che era rimasto&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="return false;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; nel piatto. Insomma, da allora abbiamo fatto amicizia. Tutte le sere alla stessa ora, ‘sto cosettino di pelo si presentava davanti al tavolo e piano piano ha cominciato a giocare con le pantofole, e poi –come fanno i gatti- mi ha cominciato a venire in braccio. Senza fretta. Io sono stato al gioco, mentre finivo la mia bottiglia e le mie sigarette. Non era male come cosa. La sera è il momento più triste, specie adesso che fa notte sempre prima. Quando ti vengono i pensieri e ci serve il vino e qualcos’altro per decidersi e andare a coricarsi. Ormai sono vecchio e c’ho fatto l’abitudine a stare da solo, conosco i trucchi. Ma col micetto, passavo quell’oretta giusta, per andarmene a letto più contento.&lt;br /&gt;Poi dall’altro giorno, niente più. L’aspettavo col pezzetto di ciccia sul piatto, alla solita ora e un po’ di latte per terra al solito posto. Non è venuto. Si sa coi gatti come succede. Oggi qui, domani chissà. Senza padrone. Sono rimasto ad aspettarlo fino a tardi. E la mattina dopo, il latte era ancora tutto nel piattino. Così pure il giorno dopo. Se n'è andato. Confesso che ci sono rimasto male. E' un paio di giorni che ci penso.&lt;br /&gt;Mi sta bene, così imparo ad affezionarmi. Eppure credevo di averci fatto il callo. Come con le donne, che sono andate e sono venute. E ora non me ne frega più nulla. Gli amici poi, quelli sono andati e basta. Chissenefrega pure di loro.&lt;br /&gt;Mi sta bene. Me ne fumo un’altra e poi vado a dormire che è ora.&lt;br /&gt;Come faceva quella canzone? “Quello che non ho è quel che non mi manca.”&lt;br /&gt;-----------------------------&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/08/ragioni-etiliche.html"&gt;Ragioni Etiliche - 1&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-629744727295150681?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/629744727295150681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=629744727295150681&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/629744727295150681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/629744727295150681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/08/ragioni-etiliche-3.html' title='Ragioni Etiliche - 2'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-115605354808578012</id><published>2006-08-20T07:53:00.000+02:00</published><updated>2006-11-27T17:06:58.417+01:00</updated><title type='text'>[Zen Retreat]</title><content type='html'>Essenzialmente &lt;a href="http://scriverelessenziale.wordpress.com/2006/08/19/il-testo-di-a/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-115605354808578012?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/115605354808578012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=115605354808578012&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/115605354808578012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/115605354808578012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/08/zen-retreat_20.html' title='[Zen Retreat]'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-115538044534099218</id><published>2006-08-12T12:42:00.000+02:00</published><updated>2006-11-27T17:08:50.043+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><title type='text'>Ragioni Etiliche</title><content type='html'>Stamattina sono stato al supermercato perchè ho deciso di andare al mare. Che si può fare d'altro di Ferragosto a Roma? Prenderò il trenino per il Lido, come quando facevo da piccolo, con l'ombrellone, le sdraio e i fagotti con il pranzo. Però senza tutto questo adesso. Adesso viaggio leggero.&lt;br /&gt;Mi sono detto, qui serve una lozione solare. Io non capisco niente di queste cose, ma sono andato al supermercato per comprare qualcosa del genere. Quando ero imbarcato, prima che mi buttassero fuori anche dalla Marina, ero sempre abbronzato e non mi preoccupavo del sole. Ma adesso a forza di stare chiuso dentro casa, sono diventato verde come un asparago e credo mi scotterei subito. Ma non si può mica stare tutto il giorno chiusi a cercare solo di avere a portata di mano un bicchiere con qualcosa di alcolico freddo. Infatti sono le 11 di mattina e sono già rincoglionito.&lt;br /&gt;Insomma, sono al supermercato e mi guardo intorno. Trovo dove sono tutti i prodotti di bellezza. Le creme, queste cose qui. Io odio le creme. Sono peloso e odio le creme. Anche quando c'è qualcuno che ti massaggia e te le spalma sulla schiena. E' bello sul momento, se le mani sono delicate. Non mi piace poi essere tutto unto coi peli appiccicati. Eppoi la crema solare con quell'odore, blah, non lo sopporto!&lt;br /&gt;Allora -dicevo- cercavo un qualcosa che si spruzza, uno spray come si dice. Ecco. Mi sono messo a cercare e ci sono le boccettine con lo spray, ma tutte con la protezione bassa, 2 o 8, al massimo 15. Non ho capito bene che significa, ma io voglio la 30. Con lo spruzzo.&lt;br /&gt;Ce n'era solo una per bambini. Colorata. Ho capito che dopo il 15, non esiste più la protezione con lo spruzzo. Solo per bambini la 30, colorata. E l'ho voluta vedere. Era blu.&lt;br /&gt;Mi sono immaginato io che mi spruzzavo sulla testa pelata la crema solare blu. No, proprio no. Non si può. Comunque era sempre crema, schifosa.&lt;br /&gt;Non ho comprato niente alla fine. Ma sono ripassato dove stanno tutti i trucchi per le donne. I rossetti, quella roba lì. E c'era uno specchio lungo e stretto. Ho la faccia piena di rughe, come una maschera. Come quelle maschere che ho portato quella volta che sono stato in Corea. Ho tirato anche fuori la lingua e me la sono vista tutta bianca. Ho anche il fiato che puzza. Allora ho pensato mi ci vuole uno sciacquo e ho guardato dove sono tutti i dentifrici e il resto. Ma questa è un'altra storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[rev.1 - 12/08/06]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-115538044534099218?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/115538044534099218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=115538044534099218&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/115538044534099218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/115538044534099218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/08/ragioni-etiliche.html' title='Ragioni Etiliche'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-115247041753091440</id><published>2006-07-09T20:07:00.001+02:00</published><updated>2006-11-27T17:09:49.959+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><title type='text'>The Next One</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/4341/793/1600/viet49.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4341/793/200/viet49.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima, mentre eravamo seduti per terra a mangiare le nostre razioni in quella che sarebbe la cena, mi guardavo attorno. Guardavo gli altri. Stiamo perdendo un uomo al giorno. Pensavo a chi sarebbe stato il prossimo. Jack lo spilungone silenzioso del Nebraska. John, il marconista, con la faccia da ragazzo per bene. Milton, il nero, con l'M-60 e il pacchetto di sigarette sempre pronto. Chi sarebbe andato a "comprare la fattoria 6-per-3", come si dice qui*.&lt;br /&gt;Dopo aver raschiato bene le nostre scatolette, ci siamo messi a riposare prima di ripartire appena notte. Il fango di questa giungla di merda, alla fine, ti diventa pure comodo.&lt;br /&gt;Mi sono svegliato di botto che ancora provavo a tirare su George, il caporale con gli occhiali, il più anziano fra noi. Nell'incubo, stava andando giù da uno strapiombo e mi allungava la mano. "Aiutami", diceva e io non ce la facevo a tenerlo col peso dello zaino e tutto. Scivolavamo nel fango.&lt;br /&gt;Col cuore che mi batteva forte in gola, zuppo di sudore, ho morso forte il telo mimetico per non farmi sentire. Non mi abituerò mai, cazzo, a quest'idea. Stanotte toccherà a lui. Il prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;(*) "buy the six-by-three farm", essere ucciso nel gergo dei veterani del Vietnam&lt;br /&gt;Photo courtesy of &lt;a href="http://about.com/"&gt;About.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Altre fonti di riferimento: "&lt;a href="http://www.vietnampix.com/index.html"&gt;The Vietnam War&lt;/a&gt;" e "&lt;a href="http://www.ov-1.com/index.htm"&gt;OV-1.com&lt;/a&gt;"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-115247041753091440?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/115247041753091440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=115247041753091440&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/115247041753091440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/115247041753091440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/07/next-one_09.html' title='The Next One'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-115216786587265641</id><published>2006-07-06T08:13:00.000+02:00</published><updated>2006-11-27T17:10:21.905+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suggestioni'/><title type='text'>Stazioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.viterboincartolina.it/stazioni/viterbo_stazioni_106_porta_romana_1900_c..JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.viterboincartolina.it/stazioni/viterbo_stazioni_106_porta_romana_1900_c..JPG" alt="" border="4" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seduto su una panca, guardo i piedi indaffarati, avanti e indietro sulla banchina. Il tempo e il vento hanno lasciato una patina rossa di ruggine sul travertino dei pilastri.&lt;br /&gt;L'odore asfissiante dell'olio e lo stridio del metallo sul metallo turbano i miei sensi. Mi ricordano che sono vivo.&lt;br /&gt;Il clamore, il fischio e lo sbattere dei portelli. Poi il silenzio, solo un istante prima che tutto si ripeta ancora.&lt;br /&gt;Si arriva, si parte. Ci si prende, ci si lascia.&lt;br /&gt;Un abbraccio nel commiato, un altro nel benvenuto. Non c'è fine.&lt;br /&gt;Con le mani giunte, ficcate tra i ginocchi, io sto qui e mi guardo i piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:78%;" &gt;immagine tratta dal sito &lt;a href="http://www.viterboincartolina.it/index.htm"&gt;Viterbo in cartolina&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-115216786587265641?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/115216786587265641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=115216786587265641&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/115216786587265641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/115216786587265641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/07/stazioni.html' title='Stazioni'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-115154918824022626</id><published>2006-06-29T04:44:00.000+02:00</published><updated>2006-11-27T17:13:01.668+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><title type='text'>Trucchi</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Con Mauro i primi tre anni erano filati via leggeri e veloci come quando si aspettano dal tempo solo altre cose belle. Quando lui era tornato da tre mesi di trasferta in Brasile con un’altra moglie e una richiesta di separazione, Lucia era rimasta come un sasso ad inghiottire le lacrime senza capire veramente. Finché, dopo i litigi, i piatti rotti, la giudiziale e le valige alla porta, la casa era rimasta vuota. Come in una spirale sempre più stretta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La sopportazione e il disprezzo erano arrivati dopo, ma dentro il cuore non s’era mai abituata all’idea di essere sola di nuovo, una divorziata. Le amiche vecchie e nuove, tutte divorziate anche loro, avevano fatto a gara per coprirla di attenzioni (non scopri quante persone stanno come te finché non ti ci trovi dentro): affetto e consigli pratici, per sopravvivere. Insomma quei gioielli di buonsenso che solo un’amica ti può regalare senza essere banale. “Prendi il lenzuolo” le aveva detto un giorno una di loro “e vedi quant’è comodo stare da sole nel letto matrimoniale. Invece di cambiarlo subito, io che dormo da un lato solo, lo giro al contrario e, via, ecco il lenzuolo pulito come appena lavato!”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Strano come ti dimentichi le cose e poi, quando meno te l’aspetti, quelle saltano fuori. Mesi dopo, una mattina, stava cambiando le lenzuola come sempre, precisa e svelta, senza pensare. Poi, come in un lampo di nostalgia, la mano che si ferma e accarezza il lato che era di lui lo trova ancora fresco e stirato. Il naso che si abbassa ad annusare: come appena uscito dalla lavatrice. Mentre rifaceva il letto con le stesse lenzuola rivoltate, guardò bene ora il suo di lato. Perfetto. E quella le sembrò veramente una gran bella trovata.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;(rev. 29/06/06)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-115154918824022626?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/115154918824022626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=115154918824022626&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/115154918824022626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/115154918824022626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/06/trucchi.html' title='Trucchi'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-115095611262667971</id><published>2006-06-23T08:34:00.000+02:00</published><updated>2006-11-27T17:43:19.226+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><title type='text'>Lack of Moral Fibre [2]</title><content type='html'>&lt;em&gt;(riscrittura, 22/06/06 - revisione, 24/06/06)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/4341/793/1600/lancaster-aircrew.0.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4341/793/320/lancaster-aircrew.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Doveva essere così. Per troppo tempo io e te avevamo brindato e festeggiato all'ultima missione. Questa sì è la più difficile! Non torneremo da questa! Per scaramanzia, contro la sfortuna. E invece, da questa base, nove assurde missioni notturne.&lt;br /&gt;Quella notte il fuoco della contraerea era fitto, sì, i crucchi ci stavano aspettando! La notte era troppo limpida, rotta solo dalle nuvole di fumo della contraerea.&lt;br /&gt;Ad un tratto le esplosioni s’erano fatte incredilmente fitte e, quando il finestrino è andato in pezzi per una troppo vicina, ho sentito a pelle che qualcosa non andava. M’ero girato di scatto per vedere come stavi; c'era un rivolo di sangue che ti scendeva da sotto la cuffia sulla tempia, ma t’eri girato anche tu sorridendo e m'avevi fatto segno che andava tutto bene, come sempre. Col pollice alzato. Poi uno dei motori che perdeva pressione dell’olio (il colpo era stato veramente vicino) e tu sempre più pallido che ti abbandonavi sulla console. Non so, ne avevo viste già di scene come quella, di carlinghe strappate dai proiettili e di corpi sanguinanti a volte irriconoscibili dei commilitoni. Fosse stato un altro non mi sarei stupito, il sangue e la sofferenza erano cose di tutti i giorni. Ma tu no, io ti conoscevo bene. Dalla scuola di volo e poi sui Lancaster, sempre insieme nella stessa squadriglia e nello stesso aereo. Inseparabili. Non avrei mai dato l’ordine di cambiare rotta e rientrare. L'aereo poteva volare. Avrei continuato, avrei finito la missione e poi, con calma, sarei tornato alla base. Gli ordini erano quelli. Con i flak che ci esplodevano a pochi metri dal muso e illuminavano la scena ho avuto paura, lo confesso. T’ho visto così, svenuto sul sedile con quella smorfia del labbro un po' piegato sempre a sminuire le cose e il navigatore che provava a tamponare la ferita. Una stretta alla bocca dello stomaco. E non c’ho pensato più di tanto; quattro parole ringhiate nell’interfono e il bestione che lentamente s’inclinava alla virata.Gli altri dell’equipaggio non fiatavano. Sentivo il loro sguardo su di te. E su di me.&lt;br /&gt;Così abortimmo la missione. Così non sganciammo le bombe. Nessun’altro morì quella notte. I motori a manetta, per recuperare minuti preziosi. Arrivare in tempo. Ce la potevamo fare. Tu eri forte. Non t’avrei fatto morire come un cane in quella scatola di latta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S'era fatto giorno ormai e la pista si vedeva lontana sotto la nebbia che si stava alzando. Ora che il rombo dei motori era più cupo ho sentito che tossivi. Con la coda dell'occhio ti vedevo bene ora, il volto bianco come la cera. Il carrello tocca terra, gli ultimi controlli. Siamo a casa! Ce la facciamo! Ad occhi chiusi e il sangue che bagnava nero il colletto di pelliccia, t’ho preso in braccio. Urlavo agli altri d’aiutarmi. Mani e braccia che ti portavano giù per il portello, fin sulla pista. Io che gridavo e t'abbracciavo. Urlavo e ti scuotevo per il giubbotto. Urlavo e ti picchiavo. Il volto. Il petto. Le mie mani sporche di sangue. Non poteva essere. Non potevi andartene. Non tu. Non ora. Non l'ultima missione. Che avrei fatto io senza di te? No. No.&lt;br /&gt;Come in un sogno, sapevo che tutti ci guardavano. Anche il comandante della base, m'hanno poi detto. Ci hanno separato a forza. M'hanno portato via che urlavo ancora, sì, non so in quanti mi tenevano, mentre tu, steso sulla pista con gli occhi chiusi e la testa piegata non ti muovevi più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra poco andrò via da qui. Lascio questi muri bianchi immacolati. La sacca è già pronta. L'uniforme stirata con tutte le mostrine è qui sul letto e la camicia manda un buon odore di pulito. La commissione m'ha visitato. Mi dicono non ci sarà corte marziale in considerazione dello stato di servizio esemplare, ma un comandate di squadriglia della RAF, la migliore aviazione del mondo, non abbandona una missione, se non per codardia.&lt;br /&gt;Sarò trasferito, questo è ovvio. Per me ora un posto vale l'altro. Quella era l’ultima missione. So già cosa scriveranno sulla scheda. So già cosa sono per tutti. Ed è così che mi sento anch'io. Tu non ci sei più, amico mio, e io sono un LMF.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------------&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;N.d.A. (vedi &lt;a href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=115095611262667971&amp;amp;isPopup=true"&gt;commenti&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-115095611262667971?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/115095611262667971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=115095611262667971&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/115095611262667971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/115095611262667971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/06/lack-of-moral-fibre-2.html' title='Lack of Moral Fibre [2]'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-115005961659797658</id><published>2006-06-12T00:12:00.000+02:00</published><updated>2007-02-14T23:03:13.245+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><title type='text'>Libero Arbitrio</title><content type='html'>Per un attimo si sentì immobile in quel gesto innaturale. Nessuno fiatava più dagli spalti. Tutto era sospeso tra la furia sfinita dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pases&lt;/span&gt; e l'ultima stoccata.&lt;br /&gt;L'enorme massa nera sanguinante gli stava a pochi passi con la testa abbassata leggermente, le zampe divaricate e il vapore che usciva dalle froge rese ancora più enormi dallo sforzo. Una posizione perfetta: il collo, la spada un tutt'uno col braccio destro teso, la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;muleta&lt;/span&gt; ben aperta col sinistro davanti alle gambe.&lt;br /&gt;In quell'attimo, in quel pomeriggio incredibilmente freddo di Maggio, s'insinuò nella sua mente un pensiero. Dopo decine e decine di morti, tanto liturgiche da diventare meccaniche, gli parve chiaro che quella bestia  ferma davanti a lui ormai battuta non voleva morire e lui non voleva ucciderla. Poteva fermarsi qui, non ce n'era bisogno. Figlio di toreri figli di toreri a memoria d'uomo, non s'era mai chiesto il perché di quel gioco sottilmente crudele dove il toro coraggioso e ingenuo, carica e carica, seguendo le tre fasi del rito inconsapevolmente, sospinto alla morte da un'energia che è puro amore per la vita. Tutto un inganno. Sporco.&lt;br /&gt;Rimase così per un instante. Guardò più oltre, gli occhi stretti nella mira, il pubblico in attesa. Guardò se stesso.&lt;br /&gt;Con un movimento preciso infilò la spada nel collo della bestia.&lt;br /&gt;Mentre l'arena si animava di nuovo di voci e di inservienti, gli occhi velati del toro perdevano la luce e l'ultimo fiotto di sangue gorgogliava dalla bocca sulla sabbia. Suo padre era morto così, su un tavolaccio di legno pochi metri più in là.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-115005961659797658?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/115005961659797658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=115005961659797658&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/115005961659797658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/115005961659797658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/06/libero-arbitrio.html' title='Libero Arbitrio'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-114957958598032539</id><published>2006-06-06T08:50:00.000+02:00</published><updated>2007-03-09T14:51:06.895+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suggestioni'/><title type='text'>A Sort of Homecoming (A Perfect Day)</title><content type='html'>La campagna immensa di granturco ancora verde e basso ha lasciato il passo alla periferia ordinata dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;suburb&lt;/span&gt;. Tu guidi veloce e io guardo tutto come se stessi fotografando, avidamente.&lt;br /&gt;"Look at the clouds," ti dico, rompendo il silenzio, "they're perfect!" Sembrano disegnate. Dalla mano di un bambino, piccole, bianche e regolari su un azzurro d'acquarello. "Yes. It's a perfect day" mi rispondi.&lt;br /&gt;Ci giriamo appena e ci guardiamo d'intesa con la coda dell'occhio. Attraverso le lenti nere non li vedo, ma so i tuoi occhi. E tu sai i miei.&lt;br /&gt;Abbandono la testa sul sedile, la strada scivola via nell'aria frizzante. Ho ancora un po' di terra sui polpostrelli. Ho valigie da preparare e altre giornate perfette che mi aspettano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-114957958598032539?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114957958598032539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114957958598032539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/06/perfect-day.html' title='A Sort of Homecoming (A Perfect Day)'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-114811538280743112</id><published>2006-05-20T10:25:00.000+02:00</published><updated>2007-03-09T14:43:57.993+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suggestioni'/><title type='text'>Nature's Own Way</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/4341/793/1600/IMG_0498_resized_cropped_lowres.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4341/793/320/IMG_0498_resized_cropped_lowres.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le tessere del mosaico cadranno sul tavolo e i quadri che furono staccati troveranno nuovi chiodi. Il puzzle va ricomponendosi senza avere l'immagine completa.&lt;br /&gt;La poinsettia sul nostro balcone era seccata da un inverno di disattenzioni. Ora torna di nuovo a germinare. Inesplicabilmente, come ogni anno. Invece il tulipano è sfiorito, sradicato non tornerà più.&lt;br /&gt;Si dice la natura trovi sempre la sua via e, dopotutto, sia poesia anche questo, ma io non lo capisco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-114811538280743112?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114811538280743112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114811538280743112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/05/natures-own-way.html' title='Nature&apos;s Own Way'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-114764339390257301</id><published>2006-05-14T23:36:00.000+02:00</published><updated>2007-03-09T14:46:52.086+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='versi'/><title type='text'>A Sort Of Homecoming (IV)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/4341/793/1600/IMG_0494_resize_lowres.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4341/793/400/IMG_0494_resize_lowres.jpg" alt="Anche i fiori di plastica appassiscono" border="0" width="250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'antica cantina&lt;br /&gt;scura e segreta&lt;br /&gt;di cose e odori,&lt;br /&gt;lei china che raccoglie&lt;br /&gt;patate nel zinale e dice&lt;br /&gt;"sono piccole queste&lt;br /&gt;buone solo pei maiali"&lt;br /&gt;e tu rispondi&lt;br /&gt;"a noi piacciono così&lt;br /&gt;al forno, con la buccia".&lt;br /&gt;Da qui al cimitero&lt;br /&gt;il passo non è lungo.&lt;br /&gt;Cognomi di bronzo&lt;br /&gt;che si ripetono e&lt;br /&gt;sguardi smaltati&lt;br /&gt;fissi all'infinito.&lt;br /&gt;Non è di conforto&lt;br /&gt;scoprire che anche&lt;br /&gt;i fiori di plastica&lt;br /&gt;appassiscono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;sono in una fase autistica, scusate, disabilito i commenti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-114764339390257301?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114764339390257301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114764339390257301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/05/sort-of-homecoming-iv.html' title='A Sort Of Homecoming (IV)'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-114751155177130060</id><published>2006-05-13T10:47:00.000+02:00</published><updated>2007-03-09T14:46:05.280+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suggestioni'/><title type='text'>Practice Makes Perfect</title><content type='html'>It doesn't matter how hard it is, you can learn to do anything, my Dear.&lt;br /&gt;Like in driving school, when at first you are not able to work both the pedal and the stick shift at the same time. It's a matter of practice.&lt;br /&gt;It's the same thing with this. The first times you have to stop whatever you are doing. You have to kneel down, and your chest seems to rip open. You can barely see through.&lt;br /&gt;But now I'm getting accustomed. I'm getting good. It's quite a normal thing now, you know. I don't have to stop anymore when it happens. On my own at home or outside. I can do it while I eat. Do it while I shave or shower. I do it when I write. I can even do it while I drive. Just have to make sure I have my dark shades on.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-114751155177130060?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114751155177130060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114751155177130060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/05/practice-makes-perfect.html' title='Practice Makes Perfect'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-114629586405297510</id><published>2006-04-29T12:00:00.000+02:00</published><updated>2007-03-09T14:36:21.035+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='versi'/><title type='text'>A Sort Of Homecoming (III)</title><content type='html'>Voli bassi di rondini nere&lt;br /&gt;a negare un sole pallido&lt;br /&gt;Dovrà piovere ancora qui&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-114629586405297510?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/114629586405297510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=114629586405297510&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114629586405297510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114629586405297510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/04/sort-of-homecoming-iii.html' title='A Sort Of Homecoming (III)'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-114522974768230770</id><published>2006-04-17T01:07:00.000+02:00</published><updated>2007-03-09T14:38:57.291+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suggestioni'/><title type='text'>A Sort Of Homecoming (II)</title><content type='html'>La strada si srotola e mi porta senza fretta dove la terra è più familiare e più fertile. L'aria fresca e l'odore della pioggia, tra le colline stondate di maggese ed erba verde da dove il nostro pino mi aspetta a guardia come sempre.&lt;br /&gt;Qui è diverso. Qui il dolore è più dolce e intenso, come un profumo disgustoso e conturbante.&lt;br /&gt;La polvere fine copre le cose quasi senza essere e tutto è fermo a come era. Mi accolgono i muri bianchi, le margherite di Warhol e il legno color miele. E' come se fossimo appena andati via e appena tornati. La scacchiera dello "Scrabble" è ancora ferma all'ultima partita; le riviste sul comodino rivelano la data. Due anni e sembra ieri. Spalanco la finestra per dare un po' d'aria, ma non sa di chiuso qui. Il cielo di pioggia ha dato il posto a un sole incerto che scalda i coppi dei tetti incrostati di licheni.&lt;br /&gt;Tutto è così immoto, silenzioso, così uguale che anche il tempo sembra in sospeso. Sono tornato e non siamo mai andati via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cielo ora stride di rondini che sfrecciano basse sui tetti a cacciare insetti. Pioverà ancora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-114522974768230770?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/114522974768230770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=114522974768230770&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114522974768230770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114522974768230770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/04/sort-of-homecoming-ii.html' title='A Sort Of Homecoming (II)'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-114492164504992805</id><published>2006-04-13T08:15:00.000+02:00</published><updated>2007-03-09T14:40:16.169+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suggestioni'/><title type='text'>The Simple Life</title><content type='html'>Giro e rigiro il rotolino di scotch tra le mani. Non vedo bene, gratto con l'unghia sul nastro. Niente. Me l'hai dato tu, mi ricordo.&lt;br /&gt;"I brought you a GOOD one," hai sorriso con quella faccia da schiaffi, "not like the cheap one YOU brought..."&lt;br /&gt;E' così anche la vita ora: buona, semplice, circolare e non riesco a trovarne il capo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-114492164504992805?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/114492164504992805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=114492164504992805&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114492164504992805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114492164504992805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/04/simple-life.html' title='The Simple Life'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-114428500266027765</id><published>2006-04-06T02:45:00.000+02:00</published><updated>2006-12-31T08:16:16.322+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='versi'/><title type='text'>Losing the course</title><content type='html'>Sailing backward to a past&lt;br /&gt;that never was&lt;br /&gt;Taking bearing to a future&lt;br /&gt;that will not be&lt;br /&gt;How far&lt;br /&gt;can we get lost?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 0);"&gt;Navigando a ritroso verso un passato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 0);"&gt;che non fu mai&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 0);"&gt;Facendo il punto su un futuro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 0);"&gt;che non sarà&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 0);"&gt;Quanto lontano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 0);"&gt;ci si può perdere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://xoomer.virgilio.it/nomdart/A_salty_dog.mp3"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4341/793/320/sound-icon-48x48.jpg" alt="A Salty Dog" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-114428500266027765?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/114428500266027765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=114428500266027765&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114428500266027765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114428500266027765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/04/losing-course.html' title='Losing the course'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-114395795464499098</id><published>2006-04-02T07:30:00.000+02:00</published><updated>2007-03-09T14:48:18.421+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><title type='text'>Self Justice</title><content type='html'>La storia della bambina stuprata e assassinata ci aveva lasciato tutti colpiti in paese. Nessuno escluso. E sì che ne vedi di cose brutte a fare questo lavoro, ma il modo, la violenza, la disperazione del padre e della madre. Che ne so? Quando ti capita un adulto anche una morte violenta sembra più naturale, più normale. L'effetto che aveva fatto a lui era impressionante. Aveva voluto seguire personalmente tutte le indagini. Non si dava pace. Quando sbatteva giù i pugni sulla scrivania, con quelle sue manone, sembrava che si dovessero staccare pure i gagliardetti dalla parete.&lt;br /&gt;Il caso era rimasto aperto, ché i colpevoli non si sarebbero trovati mai. Troppo tempo e pochi indizi. Avevamo battuto ettari e ettari di campagna a colza e girasoli e grano, ma niente. Nemmeno un capello. E lui s'era tenuto la foto della bambina quella mandata ai giornali, bella nel giorno della comunione. Col vestitino bianco. Biondina e magrolina, come la sua di bambina. Più o meno la stessa età.&lt;br /&gt;Noi lo vedevamo che era imbestialito. Mi diceva spesso quando gli portavo il caffè alla mattina: "Lo vedi, Caputo, la pena di morte non è giusta, sì sa. Ma per questi qui, per questi qui..." e tirava su quel pugno che sembrava matto.&lt;br /&gt;Poi l'incidente. Niente di serio, penso. Una sera tornando tardi come sempre a casa, una parola di troppo con la moglie (dicono le cose non andassero proprio per la quale) e la bambina che s'era messa a fare i capricci. Insomma, uno strattone più forte del solito e il polso della bambina s'era rotto. Una frattura di niente, avevano detto al pronto soccorso, poco più di una incrinatura. Una bambina di otto anni recupera in fretta. Io però l'ero andato a prendere con la radiomobile e avevo visto lo sguardo suo e lo sguardo della piccola in macchina. C'era un'aria pesante. Quegli occhioni verdi spalancati e i suoi fissi sulle scarpe. La moglie muta sul sedile dietro.&lt;br /&gt;Sono stato io il primo di pattuglia ad arrivare. L'hanno trovato così, in garage. Seduto per terra appoggiato alla cantinetta dei vini. Un colpo in bocca. Il vino rosso che colava e faceva rigagnoli col sangue. La divisa piegata bene e appesa alla maniglia.&lt;br /&gt;Già! Ci vorrebbe proprio la pena di morte.&lt;br /&gt;&lt;!-- This is for you, my baby --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-114395795464499098?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114395795464499098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114395795464499098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/04/self-justice.html' title='Self Justice'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-114378365567186829</id><published>2006-03-31T07:30:00.000+02:00</published><updated>2007-03-09T14:42:28.477+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suggestioni'/><title type='text'>Late Again</title><content type='html'>La medusa di Caravaggio mi schiaccia la tempia sul cuscino e il suo cane a tre teste mi azzanna la schiena. La bocca e il naso sono storti e colano muco e lacrime. Tiro fuori il braccio, è tutto umido qui e non la smetto di tremare. Mi sono pisciato addosso un'altra volta. Non riesco proprio a immaginare da quale cazzo di bettola m'hanno buttato fuori ieri notte. Sento solo i lividi e il cuore che mi spacca le costole. Accendo la luce, la sveglia segna le otto e settanta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-114378365567186829?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/114378365567186829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=114378365567186829&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114378365567186829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114378365567186829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/03/late-again.html' title='Late Again'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-114258668334075750</id><published>2006-02-02T00:30:00.000+01:00</published><updated>2006-12-13T07:39:41.146+01:00</updated><title type='text'>L.</title><content type='html'>&lt;!--Te ne sei andata, Amore, e ora anche questo che -come sai bene- era un'esercizio d'evasione, diventa una cosa maledettamente seria.--&gt;Since you have been gone, my Love, this world is much less bright.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;29 Novembre 2006&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non avrebbero mai dovuto inventare&lt;br /&gt;il condizionale passato.&lt;br /&gt;Non sarebbe mai dovuto accadere.&lt;br /&gt;Il silenzio del verbo&lt;br /&gt;diventa preghiera infinita.&lt;br /&gt;&lt;!-- Dovremo ricominciare da capo. Magari proprio dalla A. --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-114258668334075750?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114258668334075750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/114258668334075750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2006/02/l.html' title='L.'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-113274311114309979</id><published>2005-11-23T12:00:00.000+01:00</published><updated>2006-11-27T17:45:21.502+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='favole'/><title type='text'>Favole per non dormire la notte (4)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.timelessmyths.com/arthurian/gallery/merlin.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.timelessmyths.com/arthurian/gallery/merlin.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Bi e Bo erano una bellissima coppia e vivevano la loro unione come un dono meraviglioso del cielo. Un giorno però un mago solitario e invisioso volle rapire Bi e la portò prigioniera nelle segrete del suo castello. Lì questo mago crudele e abietto cominciò a torturarla. Prima le bruciò gli occhi con una lama rovente, perché non potesse mai più rivedere l'amato Bo. Poi le spezzò la schiena perché non si potesse più muovere e abbracciarlo ancora. Infine cominciò a picchiarla da mattina a sera, sul viso, con meticolosa crudeltà. Finalmente, dopo mesi di torture e dopo essere impazzita per il dolore, a Bi cedette il cuore generoso e spirò nelle segrete del mago.&lt;br /&gt;A quel punto, l'incantesimo si ruppe e il mago si trasformò. Il mago era Bo in realtà, vittima di un perfido sortilegio. Alla vista di quello che aveva fatto, Bo impazzì e da allora vaga nel bosco senza meta.&lt;br /&gt;Nelle notti di luna piena potete ancora sentirlo che grida e cerca la sua amata Bi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------&lt;br /&gt;&lt;a href="http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/08/favole-per-non-dormire-la-notte.html"&gt;Favole per non dormire la notte (1)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/09/favole-per-non-dormire-la-notte-2.html"&gt;Favole per non dormire la notte (2)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/10/favole-per-non-dormire-la-notte-3.html"&gt;Favole per non dormire la notte (3)&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-113274311114309979?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/113274311114309979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=113274311114309979&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/113274311114309979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/113274311114309979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/11/favole-per-non-dormire-la-notte-4.html' title='Favole per non dormire la notte (4)'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-112975780969033445</id><published>2005-10-19T23:30:00.000+02:00</published><updated>2006-11-27T17:46:53.203+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='favole'/><title type='text'>Favole per non dormire la notte (3)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.spiegel.de/img/0,1020,434434,00.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 0px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.spiegel.de/img/0,1020,434434,00.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Bi e Bo erano innamorati e vivevano in perfetta armonia. Un giorno però scoppiò una guerra con una nazione confinante che voleva invadere la pacifica nazione dove Bi e Bo vivevano. La guerra era molto violenta, ma Bi e Bo non perdevano la fiducia convinti che l'immenso amore li avrebbe salvati.&lt;br /&gt;L'esercito occupante era molto crudele e cominciò a bombardare le città e a massacrare anche i civili. Quando i bombardamenti arrivarono nella loro città, Bi e Bo si nascosero in cantina e si tennero abbracciati stretti stretti. La bomba cadde sibilando e squassò l'intero isolato. La pioggia di schegge prese Bi sulla schiena mentre si stringeva a Bo forte forte. Mentre il viso le si faceva bianco come il latte e le mani fredde come il marmo, sospirò sorridendo a Bo: "lo vedi Amore, ti ho salvato". Bo rimase abbracciato tutta la notte, riflettendo su quello che Bi aveva detto. Al mattino decise che doveva trovare per Bi un rifugio migliore e uscì dalle macerie. Fuori c'era ancora fumo e il sole basso rendeva tutto più spettrale.&lt;br /&gt;Per il cecchino appostato sul campanile della cattedrale, Bi e Bo erano poco più d'una macchiolina grigia, ma tanto gli bastava per sgranchirsi le dita in una mattinata pigra.&lt;br /&gt;Bo s'accorse del colpo dal dolore alla schiena e poi dallo schiocco secco nell'aria fumosa. Cadde riverso su Bi e mentre il sangue gli usciva a fiotti dalla bocca pensò: "Amore, adesso t'ho salvato io", poi pensò che era un pensiero senza senso e non pensò più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------&lt;br /&gt;&lt;a href="http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/08/favole-per-non-dormire-la-notte.html"&gt;Favole per non dormire la notte (1)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/09/favole-per-non-dormire-la-notte-2.html"&gt;Favole per non dormire la notte (2)&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-112975780969033445?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/112975780969033445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=112975780969033445&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/112975780969033445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/112975780969033445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/10/favole-per-non-dormire-la-notte-3.html' title='Favole per non dormire la notte (3)'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-112647265738201574</id><published>2005-09-13T00:00:00.000+02:00</published><updated>2006-11-27T17:45:56.508+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='favole'/><title type='text'>Favole per non dormire la notte (2)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.american.edu/IRVINE/jenn/ildottore.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 150px;" src="http://www.american.edu/IRVINE/jenn/ildottore.jpg" alt="Il Dottore" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Bi e Bo erano giovani e spensierati e godevano d'ottima salute.&lt;br /&gt;Un giorno Bo s'ammalò e nessuno era capace di dire cosa lo affliggeva.&lt;br /&gt;Bi e Bo sentirono i pareri di cento medici, ma ancora Bo non migliorava.&lt;br /&gt;Finalmente, incontrarono un gran dottore che veniva dal lontano Ducato di Milano. Egli parlava saggiamente con larghe labbra tumide. Egli ricobbe il male. "Trattasi di pericrasìa sintomatica dei corpi cavernosi", disse. Una una malattia rara, ma il grande medico ne conosceva la cura e prescrisse perciò una potente purga. "Attraverso l'evacuazione, il corpo si purifica", disse ancora illuminato, "la deiezione andrà conservata, esaminata, onde valutare il miglioramento". Così disse.&lt;br /&gt;Fiducioso Bo incominciò la cura. La purga aveva un grande effetto, ma Bo peggiorava giorno dopo giorno. Peggiorava e si consumava. E purga e purga ancora, si consumò a tal punto, che un giorno, di lui restò solo un'ultima pozzetta di liquido.&lt;br /&gt;Il gran medico convocato sentenziò: "la cura ha avuto effetto! Son 1000 scudi."&lt;br /&gt;Tutto quello che rimase di Bo fu raccolto in un gran vaso di vetro che Bi tiene ancora accanto al letto. La notte -così dice- si sente meno sola a parlare col suo amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non c'è bisogno, mi pare, di esplicitare la morale. Sogni d'oro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/08/favole-per-non-dormire-la-notte.html"&gt;Favole per non dormire la notte (1)&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-112647265738201574?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/112647265738201574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=112647265738201574&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/112647265738201574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/112647265738201574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/09/favole-per-non-dormire-la-notte-2.html' title='Favole per non dormire la notte (2)'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-112497245571893106</id><published>2005-08-25T23:00:00.000+02:00</published><updated>2006-11-27T17:48:18.252+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='favole'/><title type='text'>Favole per Non Dormire la Notte</title><content type='html'>Bi e Bo camminavano e camminavano cercando la loro giusta via.&lt;br /&gt;Un giorno, persi come sempre, si trovarono persi nel deserto di carta vetrata. Cammina e cammina, cominciarono a consumarsi le suole delle scarpe, ma Bi e Bo sapevano di poter riuscire a superare il deserto. Dopo le scarpe, però, si cominciarono a consumare anche i piedi. Nonostante il fastidio, Bi e Bo continuarono a camminare, sicuri che il deserto sarebbe presto finito.&lt;br /&gt;Un giorno si sentirono entrambi un po' strani; girarono la testa per guardarsi e si scambiarono un'occhiata perplessa. Poi, per caso, Bi guardò giù e disse a Bo: "ti sei accorto che c'è rimasta solo la testa a forza di camminare?". Bo anche guardò in basso: il deserto di carta vetrata aveva consumato piano piano i loro corpi ed era rimasta solo la testa e appena un po' di collo.&lt;br /&gt;Continuarono per un po' silenziosi perché nel frattempo si erano consumate anche le corde vocali. Poi le loro teste senza più nulla che le tenesse rotolarono via una da una parta e una dall'altra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Per chi fosse duro di comprendonio, la morale è: la vita è 'na merda&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-112497245571893106?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/112497245571893106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=112497245571893106&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/112497245571893106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/112497245571893106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/08/favole-per-non-dormire-la-notte.html' title='Favole per Non Dormire la Notte'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-111161331899197698</id><published>2005-03-23T22:18:00.000+01:00</published><updated>2005-03-23T22:29:59.063+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suggestioni'/><title type='text'>Forme di Vita Superiore</title><content type='html'>Passata anche l'infatuazione per le muffe. Stasera ho buttato via due dei pomodori comprati l'altro giorno all'ipermercato. Già semiliquidi, molli e muffi. S'è bloccato ancora lo scarico del lavandino, per la quinta volta dall'inizio dell'anno. Disgorgare è una delle attività che mi tocca fare e che odio di più. Perché si viene necessariamente in contatto con sostanze melmose e puteolente, trasformazioni di scarti che proprio essendo scarti sarebbe meglio non tornassero mai più alla nostra attenzione. Questo sarebbe uno dei propositi dell'Idraulica, scienza antica e nobile, che non ha fatto bene i conti nel nostro caso con l'estrema densità dei rifiuti che ci ostiniamo a gettare nel lavandino, sperando che l'acqua corrente se li porti via.&lt;br /&gt;Mentre raspavo il tubo di scarico col cavo flessibile a sturare, ancora negli abiti da lavoro, al cellulare con uno dei miei fornitori, ho fatto una nuova scoperta. Sotto il lavandino, una allegra teoria di formiche in cerca di distrazioni.&lt;br /&gt;Sono in cerca di distrazioni anch'io, penso che alleverò una colonia di formiche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-111161331899197698?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/111161331899197698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=111161331899197698&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/111161331899197698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/111161331899197698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/03/forme-di-vita-superiore.html' title='Forme di Vita Superiore'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-111140709145359462</id><published>2005-03-21T12:45:00.000+01:00</published><updated>2005-03-21T13:11:31.453+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suggestioni'/><title type='text'>Pollice Verde</title><content type='html'>Sul nostro terrazzino di 4 metri quadrati non riusciamo a far crescere nulla. Abbiamo provato con poco impegno o distrattamente con semi e piante, regalate nelle varie occasioni importanti della nostra vita o acquistate nei rari momenti dedicati alle attività casalinghe.&lt;br /&gt;Il fatto è che non ce ne frega nulla, né a me né a mia moglie, delle piante del terrazzino. Ci dimentichiamo spesso di annaffiarle e, questo -è risaputo- non aiuta la vegetazione. Abbiamo provato con l'aiuto della chimica ma né l'azoto, né il potassio, né il fosforo ci sanno aiutare (probabilmente anche qui grossa responsabilità è nella nostra smemoratezza).&lt;br /&gt;Ultimamente abbiamo raggiunto un felice compromesso. Dopo un'incidentale scoperta nel frigo di una specie di muffa particolarmente florida, degna di Fleming, abbiamo buttato l'alimento infestato (non ricordo nemmeno cosa fosse, era irriconoscibile, comunque) insieme agli altri rifiuti nel terrazzino, appunto. Da lì la nostra muffa ha cominciato a crescere e s'è diffusa prima sugli altri rifiuti e poi sui vasi e sulle fioriere pensili del balcone.&lt;br /&gt;Ora siamo padroni di sei meravigliose colonie di muffa, rigogliose e resistenti che ci rendono orgogliosi ad ogni momento di discussione coi vicini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-111140709145359462?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/111140709145359462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=111140709145359462&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/111140709145359462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/111140709145359462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/03/pollice-verde.html' title='Pollice Verde'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-111134300661024964</id><published>2005-03-20T19:13:00.000+01:00</published><updated>2005-03-20T19:23:26.613+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suggestioni'/><title type='text'>Stati di Allucinazione</title><content type='html'>Qualcuno ha sputato sul parabrezza della mia auto e un po' anche sul cofano. Qualcuno o qualcosa. Ho esaminato l'espettorato, chiaro, gelatinoso, senza odore e senza sapore. Dalla disposizione degli schizzi ho determinato che chi ha sputato doveva essere alto almeno tre metri.&lt;br /&gt;Credo che si tratti di un androide gigante. Sono un androide sarebbe in grado di sputare così.&lt;br /&gt;Solo non riesco a capacitarmi della ragione. Non dello sputo, ché la si può immaginare, ma della presenza stessa di un androide nel cortile del palazzo dove abito.&lt;br /&gt;Ho provato a mandare via il grumo più grande con acqua e con i tergicristalli. Il grumo è sempre in mezzo al cristallo e io non vedo più nulla quando guido. Probabilmente i succhi gastrici dell'androide hanno opacizzato per sempre il vetro, penetrandone la struttura amorfa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-111134300661024964?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/111134300661024964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=111134300661024964&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/111134300661024964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/111134300661024964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/03/stati-di-allucinazione.html' title='Stati di Allucinazione'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-110946965677802610</id><published>2005-02-27T02:53:00.000+01:00</published><updated>2005-02-27T03:09:35.426+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><title type='text'>Short Term Memory Loss</title><content type='html'>Nella camera in penombra il giovane uomo accarezza amorevolmente la testa dell'anziano seduto.&lt;br /&gt;"Ah, avrebbe dovuto vedere, lei, come ci accolse la gente di Trieste quando entrammo in città nel '54! Che feste! Tutti per le vie, tutti con la bandiera tricolore! Gli abbracci, i fiori!"&lt;br /&gt;Con lo sguardo l'anziano vaga verso la luce della finestra, un tremito lo scuote.&lt;br /&gt;Il giovane si piega più vicino, premuroso.&lt;br /&gt;"Hai freddo, papà? Ecco, tieni la tua coperta."&lt;br /&gt;Senza distogliere lo sguardo l'anziano s'aggiusta la piccola coperta colorata fatta a maglia. Poi s'anima di nuovo con un guizzo. "Eh, la mia Maria era brava con i ferri! Era brava a fare tutto.&lt;br /&gt;L'ha conosciuta, lei, la mia Maria?"&lt;br /&gt;"Certo, papà, Maria..."&lt;br /&gt;"Maria..." e una stilla s'affaccia all'angolo dell'occhio dell'anziano.&lt;br /&gt;"Devo andare ora, papà." Il giovane poggia per un attimo le labbra sulla bella testa folta di capelli bianchi.&lt;br /&gt;"Torno domani, non ti preoccupare."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'altra stanza una donna affaccendata.&lt;br /&gt;"Mi raccomando, Filomena, gli faccia prendere le medicine in orario. L'ho visto un po' peggio stasera. E lo faccia coprire; aveva le mani ghiaccie oggi."&lt;br /&gt;"Non si preoccupi, signor Guido, ci penso io. Vada tranquillo."&lt;br /&gt;Guido esce e si chiude la porta dietro, piano senza far rumore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-110946965677802610?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/110946965677802610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=110946965677802610&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/110946965677802610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/110946965677802610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/02/short-term-memory-loss.html' title='Short Term Memory Loss'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-110897680522969558</id><published>2005-02-21T10:10:00.000+01:00</published><updated>2005-09-01T15:16:38.716+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><title type='text'>L'Insegnante</title><content type='html'>"Chi sa fa, chi non sa fare insegna". E' da ieri notte che ho questo detto nella testa; continuo a ripetermelo come una filastrocca. Anche ora, mentre sto qui, appoggiato alla scaletta. Il fango grigiastro intorno è umido e freddo, ma sta spuntando il sole pallido da dietro il colle. Quota 770.&lt;br /&gt;A quest'ora i miei ragazzi staranno entrando in classe; mi viene in mente l'odore di legno vecchio della cattedra.&lt;br /&gt;Ancora qualche volta la mia filastrocca come quando si dice il rosario. Il collo della giubba mi sta facendo impazzire con la sua lana ispida.&lt;br /&gt;"Sergente, è ora", "Baionette!".&lt;br /&gt;Sfodero la sciabola lentamente. Ancora un piolo più in alto.&lt;br /&gt;"Avanti, Savoia!", grido forte e ci lanciamo col sole basso alle spalle verso le mitragliatrici austriache.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;N.d.A. seconda edizione modificata il 1/09/05&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-110897680522969558?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/110897680522969558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=110897680522969558&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/110897680522969558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/110897680522969558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/02/linsegnante.html' title='L&apos;Insegnante'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-110859433012747710</id><published>2005-02-16T23:51:00.000+01:00</published><updated>2006-04-10T00:37:18.503+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><title type='text'>The Dorm</title><content type='html'>&lt;img height="250" src="http://album.foto.virgilio.it/MmY3NTczNjU3MjczMmY3NjY5NzI3NDc1NjE2YzVmNzU3MzY1NzI3MzJmNjY2Zjc0NmY3MDcyNjU3NjY5NjU3NzJmMzEzNjM1MmY2ZTZmNmQ2NDYxNzI3NDQwNzY2OTcyNjc2OTZjNjk2ZjJlNjk3NDJm/medium_6d41f2ffcbdabdbb14d8b57fb861776a/view_foto.php" width="178" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I vagoni della metropolitana scricchiolano e sferragliano sinistramente mentre il treno s'avvicina alla banchina. Non c'è quasi nessuno a quest'ora. Giusto un paio di nottambuli sistemati sotto la telecamera nella piazzola di sicurezza.&lt;br /&gt;La fermata di Hoyt-Schermerhorn fa schifo a quest'ora e a tutte le ore, infatti. La scaletta stretta che riporta a livello della strada è ingombra di cartaccia, bicchieri di carta e di altre cose che non ti va proprio di vedere. Almeno fa freddo e il tanfo di piscio e vomito non si sente troppo. All'angolo dell'isolato c'è il &lt;em&gt;grocery store&lt;/em&gt; aperto fino a tardi. Lì mi conoscono e apprezzano le mie origini mediterranee. "Midnight Pasta", ossia la spaghettata di mezzanotte, è un concetto che mi sono venduto col negoziante e che anche i poliziotti di ronda hanno apprezzato. Mi porto via nella busta di carta qualche bottiglia di birra e un paio di lattine di zuppa. Tanto per buttar giù qualcosa di caldo. La birra però è fredda fredda e rimarrà fredda per quest'altro isolato.&lt;br /&gt;Faranno 4 o 5 sottozero. La neve sporca s'è giacciata nelle aiuole. Qualche altra rapida falcata e sono al cancello e come tutte le sere mi fermo al &lt;em&gt;checkpoint&lt;/em&gt; con la sagoma del &lt;em&gt;dorm&lt;/em&gt; alle spalle. Gracchia la voce della guardia nell'altoparlante incastonato nel disco d'alluminio, "Hi". "Hi, Tom", faccio io. I convenevoli sono spicci all'una di notte. Tom mi conosce, m'ha visto ogni sera negli ultimo mese di turni di notte. Trovo quasi sempre lui. Ma non mi farebbe mai entrare senza tesserino e io neanche ci provo. Impreco mentalmente mentre mi levo un guanto per tirarlo fuori e sventolarlo contro il vetro antiproiettile, ma sono arrivato ormai. La hall è ancora ingombra di ragazzi che cucinano, vociano e guardano la tv. Non mi giro a guardarli; sono così stanco che neanche mi va di sbirciare la biondina in pigiama che mostra le sue grazie. Non si fraternizza tanto dopo l'ultimo episodio di violenza e io, oltretutto, sono uno straniero e si vede. Non è che stare qui mi esalti.&lt;br /&gt;L'ascensore mi porta silenzioso fino al settimo piano e il linoleum mi scricchiola sotto i piedi fino in fondo al corridoio. La finestra senza tapparelle butta dentro la luce gialla dei lampioni; tra qualche ora farà giorno e odierò le sue tendine che non servono a nulla. Eppure è un'attrazione irresistibile. Il monolito di venti piani torreggia in mezzo al piazzale.&lt;br /&gt;Onnipresente la cacofonia delle sirene in lontananza, mentre tre ragazzini stanno tentando di aprire la portiera di una macchina giù in strada.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-110859433012747710?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/110859433012747710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=110859433012747710&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/110859433012747710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/110859433012747710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/02/dorm.html' title='The Dorm'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-110822504909280485</id><published>2005-02-12T17:17:00.000+01:00</published><updated>2005-02-12T17:18:39.540+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='versi'/><title type='text'>Haiku dell'Epifania</title><content type='html'>Budda di fagioli&lt;br /&gt;siede enigmatico&lt;br /&gt;l'inverno lo raffredda&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-110822504909280485?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/110822504909280485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=110822504909280485&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/110822504909280485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/110822504909280485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/02/haiku-dellepifania.html' title='Haiku dell&apos;Epifania'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-110772559110373778</id><published>2005-02-03T18:13:00.000+01:00</published><updated>2005-02-12T15:41:30.600+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suggestioni'/><title type='text'>Il Secondo Piano</title><content type='html'>La mia vicina porta a passeggio il gatto col guinzaglio.&lt;br /&gt;Io l'incrocio a testa bassa.&lt;br /&gt;Ci urlavano: "Chi non guarda le finestre del secondo piano è già  un fallito!"&lt;br /&gt;Sarò un fallito, ma le serrande sono abbassate e non c'è nulla da guardare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-110772559110373778?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/110772559110373778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=110772559110373778&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/110772559110373778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/110772559110373778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/02/il-secondo-piano.html' title='Il Secondo Piano'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-110643049396780456</id><published>2005-01-22T21:05:00.000+01:00</published><updated>2005-02-12T15:37:50.296+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazioni'/><title type='text'>Guanti</title><content type='html'>Giorgio ha una 911. Nera. Ha qualche problema allo spoiler che rimane sempre alzato, ma uno come lui non ha molto tempo per questi particolari. Lui è un primario d'ospedale. Occhiali, capelli ricci e baffetti che gli servono a camuffare quell'aria da eterno ragazzotto. L'ho visto l'altro giorno, assorto nei propri pensieri, nel traffico come tutti. Giacca, cravatta e gilè. Guidava con dei mezzi guanti di corda ecrù con inserti in pelle. Come tutti dovrebbero fare per maggior presa al volante. Importante con una macchina nervosa a trazione posteriore.&lt;br /&gt;Attilio ha una Smart. Bicolore. Nuova, nuova. Gli piace sgattaiolare nel traffico e pensa che parcheggiare di traverso al marciapiede sia la cosa più furba da fare in una grande metropoli. Fa l'agente d'assicurazione, ha occhi scaltri. Capelli neri impomatati e pettinati indietro e pizzetto, somiglia un po' a Dalì. Ho visto pure lui guidare, con un trench giallo appoggiato sulle spalle. Guidava con dei guanti di nabuk color tabacco. Faceva un po' freddo in effetti quella mattina.&lt;br /&gt;Io ho sempre le mani fredde, ma guido senza guanti. Ho il volante in pelle.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-110643049396780456?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/110643049396780456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=110643049396780456&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/110643049396780456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/110643049396780456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/01/guanti.html' title='Guanti'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-110821593625485009</id><published>2005-01-12T19:30:00.000+01:00</published><updated>2005-02-12T17:16:32.286+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='versi'/><title type='text'>Haiku per Sylvie</title><content type='html'>Un altro fiore è caduto&lt;br /&gt;da questo maledetto inverno&lt;br /&gt;seccato anzitempo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-110821593625485009?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/110821593625485009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=110821593625485009&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/110821593625485009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/110821593625485009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/01/haiku-per-sylvie.html' title='Haiku per Sylvie'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-110643293545372539</id><published>2005-01-10T22:38:00.000+01:00</published><updated>2006-04-19T06:23:15.206+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Indeterminatezza</title><content type='html'>&lt;img height="43" src="http://upload.wikimedia.org/math/a/8/a/a8a3469365ba9e28b216ecb0de43dff0.png" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che equivale a dire:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O SAI DOVE STAI, O SAI DOVE VAI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un bel passo avanti! Certe volte io non so né l'una, né l'altra cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------------- ----&lt;br /&gt;&lt;em&gt;I &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Werner_Heisenberg"&gt;fisici&lt;/a&gt; e i matematici mi scuseranno, io nella rivoluzione delle teorie classiche, oltre all'indeterminazione e all'incompletezza, ci metto anche un po' di approssimazione.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-110643293545372539?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/110643293545372539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=110643293545372539&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/110643293545372539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/110643293545372539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2005/01/indeterminatezza.html' title='Indeterminatezza'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10324084.post-112616968698712581</id><published>2004-12-11T20:14:00.000+01:00</published><updated>2005-09-08T10:54:46.993+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suggestioni'/><title type='text'>Sautée</title><content type='html'>Soffriranno le cozze?&lt;br /&gt;Lo considero un sacrificio necessario&lt;br /&gt;per risollevare la serata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10324084-112616968698712581?l=grilliperlatesta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/feeds/112616968698712581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10324084&amp;postID=112616968698712581&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/112616968698712581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10324084/posts/default/112616968698712581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://grilliperlatesta.blogspot.com/2004/12/saute.html' title='Sautée'/><author><name>A.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07499277806252809866</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
