23 novembre 2005

Favole per non dormire la notte (4)

Bi e Bo erano una bellissima coppia e vivevano la loro unione come un dono meraviglioso del cielo. Un giorno però un mago solitario e invisioso volle rapire Bi e la portò prigioniera nelle segrete del suo castello. Lì questo mago crudele e abietto cominciò a torturarla. Prima le bruciò gli occhi con una lama rovente, perché non potesse mai più rivedere l'amato Bo. Poi le spezzò la schiena perché non si potesse più muovere e abbracciarlo ancora. Infine cominciò a picchiarla da mattina a sera, sul viso, con meticolosa crudeltà. Finalmente, dopo mesi di torture e dopo essere impazzita per il dolore, a Bi cedette il cuore generoso e spirò nelle segrete del mago.
A quel punto, l'incantesimo si ruppe e il mago si trasformò. Il mago era Bo in realtà, vittima di un perfido sortilegio. Alla vista di quello che aveva fatto, Bo impazzì e da allora vaga nel bosco senza meta.
Nelle notti di luna piena potete ancora sentirlo che grida e cerca la sua amata Bi.

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Favole per non dormire la notte (1)
Favole per non dormire la notte (2)
Favole per non dormire la notte (3)

5 commenti:

Anonimo ha detto...

e chi aveva fatto il sortilegio a Bo? Boh.......
ciau

A. ha detto...

Boh, appunto. E' uno spazio lasciato intenzionalmente vuoto nella storia. Come nella vita reale, no?
Ti cade addosso il mattone. E che senso ha andare a capire da quale tetto s'è staccato?

Ho smesso di cercare il perché delle cose.

NdA

Ecate ha detto...

Each man kills the things he loves ...

A. ha detto...

E' incredibile come a volte amore, il più nobile dei sentimenti, e crudeltà, il più abietto, si possano mischiare in situazioni estreme.

derbeer ha detto...

Mi sento un po' Bi in questo momento, ed è come se avessi l'impressione di essere io a fare certi sortilegi.